Partendo da zero, Flavio Furno si è saputo ritagliare il suo spazio nel genere delle fiction italiane, con una parentesi anche all’estero.

Fin da quando è diventato maggiorenne prova a vivere il proprio sogno, sostenendo tantissima gavetta, sperando di emozionare il pubblico. Sebbene svolgere l’attività di attore comporti numerose sfide, Flavio Furno ha provato a costruirsi un nome, venendo anche scritturato in blasonate serie televisive. Andiamo a conoscerlo meglio.

Flavio Furno: la biografia

Flavio Furno nasce il 7 aprile 1986, sotto il segno dell’Ariete, a Napoli. Nel 2011 consegue il diploma in recitazione presso la Scuola del Teatro Stabile di Genova. In pochi anni dimostra un’ottima predisposizione al teatro, chiamato in rappresentazioni come Girotondo, Molto rumore per nulla, La bisbetica domata, Il malato immaginario e Il profondo mare azzurro, diretto in quest’ultima opera da Luca Zingaretti.

Flavio Furno
Fonte foto: https://www.instagram.com/flaviofurno/

Possiede un talento trasversale, che ben si adatta al piccolo schermo. Reclutato da Andrea Porporati nel film tv Storia di Laura, con Isabella Ferrari, prosegue il cammino in parecchie altre produzioni, da Che Dio ci aiuti, con Elena Sofia Ricci, dove appare nell’episodio Maledetto San Valentino, a Per amore del mio popolo, con Alessandro Preziosi. Non meno degne di nota le partecipazioni a Questo nostro amore 70, con Neri Marcorè e Anna Valle, e Il candidato – Zucca presidente, con Filippo Timi e Lunetta Savino.

Quindi, è una presenza piuttosto assidua in 1992 e nel sequel 1993. Per la serie, ideata da Stefano Accorsi, interpreta Roberto Fenati. La storia è incentrata sul complesso scenario politico italiano dei primi anni Novanta, colpito dall’inchiesta Mani Pulite.

Non ha pari fortuna con Grand Hotel, show cancellato dopo appena una stagione. Sulle frequenze Rai è, inoltre, scritturato in Tutto può succedere, investito del ruolo di Roberto Galani, il dispotico capo di Alessandro Ferraro (Pietro Sermonti), e In arte Nino, in cui è Dante Manfredi, il fratello di Nino (Elio Germano).

Per la regia di Ricky Tognazzi, figura nel cast de La vita promessa, per quella di Luca Ribuoli contribuisce a Vite in fuga. In Carosello Carosone, film tv basato sulla leggenda Renato Carosone (Eduardo Scarpetta), presta il volto al paroliere Nisa. Coinvolto in Un passo dal cielo 6, prende parte a Noi, adattamento italiano di This is Us, con Lino Guanciale e Aurora Ruffino. In merito al cinema ha un curriculum meno ricco, ma comunque denso di significato. Rotto il ghiaccio grazie ad Assolo di Laura Morante, è Luca in Moglie e marito di Simone Godano, con Pierfrancesco Favino, Kasia Smutniak e Valerio Aprea.

Flavio Furno: la vita privata

Molto “abbottonato” sulle questioni di cuore, vige il silenzio assoluto. Dotato di un profilo su Instagram, vive a Roma, mentre il patrimonio resta “top secret”.

4 curiosità su Flavio Furno

– È entrato nel cast della seconda stagione della serie olandese MOCRO MAFFIA. Considerata la Gomorra olandese, ha spopolato in patria.

– L’aspetto più faticoso in ottica professionale è sottoporsi perennemente al giudizio esterno.

– Ha avuto a lungo un rapporto conflittuale con Napoli: da ragazzo ha avuto l’istinto di fuggire, oggi la ama.

– È l’unico della sua famiglia ad essersi avvicinato all’arte.

Fonte foto: https://www.instagram.com/flaviofurno/

ultimo aggiornamento: 25-08-2021


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