Anche se porta un cognome pesante, ha spesso lavorato ai progetti della ‘ingombrante’ figura paterna. Ecco chi è Pier Giorgio Bellocchio.

Fin da bambino si è approcciato all’industria del cinema, quasi inevitabile data la famiglia. Madre attrice, padre regista, Pier Giorgio Bellocchio è cresciuto sotto le direttive della figura paterno, fino a quando non ha (almeno parzialmente) optato per l’emancipazione artistica. Oltre agli impegni di interprete, è anche un produttore televisivo e cinematografico, che si è spinto fino a videoclip e cortometraggi. Una mente creativa, fucina di nuove idee, spesso tramutate in realtà. Scopriamo meglio chi è, dagli esordi alla maturazione professionale, alle informazioni note circa la vita privata.

Pier Giorgio Bellocchio: la biografia e la carriera

Pier Giorgio Bellocchio nasce il 16 aprile 1974, sotto il segno dell’Ariete, a Roma, figlio del cineasta Marco Bellocchio e dell’interprete Gisella Burinetta. Debutta sul set all’età di 6 anni, recitando al fianco dei genitori nei lungometraggi Vacanze in Val Trebbia e Salto nel vuoto del 1980. Alla pari di qualsiasi coetaneo, si focalizza poi nello studio e frequenta il liceo artistico.

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A vent’anni, l’unica esperienza dietro la macchina da presa, per l’episodio De-generazione di Arrivano i nostri, in cui alcuni alieni inseguono e giustiziano un produttore di film horror. Il progetto coinvolge un gruppo di giovani talenti, che annovera tra le proprie fila Antonio Antonelli, Asia Argento, Eleonora Fiorini, Alex Infascelli, i Manetti Bros., Andrea Muala, Andrea Prandstraller, Alberto Taraglio e Alessandro Valori.

Si occupa, dunque, in veste di produttore, de Il principe di Homburg (1996), e, sempre diretto da papà Marco, appare nel cortometraggio Elena (1997) e, al fianco di Michele Placido, Fabrizio Bentivoglio e Valeria Bruni Tedeschi, ne La balia (1999), dove impersona il dottor Nard.

Pier Giorgio Bellocchio
Pier Giorgio Bellocchio

Nel 2003 partecipa alla rappresentazione teatrale Tracce. Scritti e letture da Cesare Battisti di Renato Chiocca. In seguito, figurerà in quasi ogni lungometraggio girato dal padre, quali Buongiorno, notte (2003), Sorelle (2006), Vincere (2009), Bella addormentata (2012), Sangue del mio Sangue (2015) e Il Traditore (2019) con Pierfrancesco Favino nei panni del pentito Tommaso Buscetta.

A proposito di pellicole, calca pure il set di opere alle quali non contribuisce il padre, tra cui Radio West, con Kasia Smutniak e Pietro Taricone, Melissa P. di Luca Guadagnino, il fantascientifico 6 giorni sulla Terra, in cui è il Tenente Bruni, ed È stato il figlio.

In ambito televisivo partecipa pure a prodotti tv come Al di là delle frontiere, miniserie di Maurizio Zaccaro con Sabrina Ferilli e Johannes Brandrup, La figlia di Elisa – Ritorno a Rivombrosa di Stefano Alleva, con Paolo Seganti, Anna Safroncik, Alessandra Barzaghi e Giorgio Borghetti. Proseguendo, lavora in In Treatment con Sergio Castellitto, L’ispettore Coliandro con Giampaolo Morelli, Camera Café con Luca e Paolo, Ultimo – Caccia ai Narcos con Raoul Bova e Imma Tataranni – Sostituto procuratore con Vanessa Scalera.

Al di là del ruolo attoriale, collabora in qualità di produttore degli aspetti finanziari dei film paterni. Pertanto, Il sogno della Farfalla, Sogni infranti, Il Principe di Homburg e tanti altri. Poi si adopera nel ramo televisivo, sostenendo le fiction Torino Boys, L’appartamento, L’albero dei destini sospesi, Di cielo in cielo. Inoltre, supporta la realizzazione di H2Odio, Chi nasce tondo e Diabolik dei Manetti Bros., con Luca Marinelli, Miriam Leone e Valerio Mastandrea.

Pier Giorgio Bellocchio: la vita privata

Pier Giorgio Bellocchio ha una moglie, Laura, professione farmacista, e due figlie. Vive a Roma, ha un profilo anche su Instagram. Non è noto il patrimonio.

5 curiosità su Pier Giorgio Bellocchio

– A vent’anni era un’anima irrequieta: ha fatto di tutto, compreso accumulare milioni di debiti per produrre.

– Da bambino, nel salone della casa di famiglia, tenevano seminari eccellenti attori. E lui, involontariamente, ne assorbiva gli insegnamenti.

– Conseguito il diploma, scelse di iscriversi a Lettere. Ritirò il tesserino, lo tagliò con le forbici e ne diede metà a papà e metà a mamma. Mai dato un esame, ma frequentata una lezione.

– Da spettatore predilige il cinema che lo coinvolge ed emoziona, senza pregiudizi, inclusi i film per ragazzi, che guarda con le figlie.

– Ha avuto in passato una “approfondita amicizia” con Ambra Angiolini.

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ultimo aggiornamento: 19-09-2021


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