6 cose che non sapevi su Arisa ospite ad Amici, il cui vero nome è…

Sarà uno degli ospiti musicali della prossima puntata di Amici. Parliamo di Arisa, talentuosa e simpatica, apprezzata non solo come cantante, ma anche come showgirl e donna di spettacolo.

chiudi

Caricamento Player...

Classe 1982, Arisa è nata a Genova e sin dalla prima infania è appassionata di musica. Ha partecipato a diversi canori e ha trascorso molto tempo a guardare i filmati delle sue cantanti preferite tra cui Mariah Carey e Celine Dion. Nel 2007 ha vinto una borsa di studio per studiare interpretazione al Centro Europeo Toscolano di Mogol. Nel 2008 ha vinto il concorso SanremoLab, che le ha permesso di partecipare alla 59° edizione del Festival di Sanremo. Con il brano Sincerità ha conquistato critica e pubblico, vincendo Sanremo Giovani.

Arisa: dal fidanzamento con Giuseppe Anastasi al look di Sanremo 2009 che si ispira…

  • Nel 2009 sul palco dell’Ariston si è presentata con grossi occhiali e uno stile ispirato agli anni ’20 realizzato apposta per lei.
  • Ha cantato il suo pezzo Malamorenò, con l’ausilio delle Sorelle Marinetti, che si ispirano al Trio Lescano.
  • Nel 2009 ha partecipato al concerto Amiche per l’Abruzzo, organizzato da Laura Pausini, con altre 40 cantanti italiane allo stadio di San Siro a Milano, per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto de L’Aquila.
  • La cantante è stata fidanzata fino al 2010 con Giuseppe Anastasi, mentre adesso il loro è solo un rapporto artistico. Proprio Anastasi ha scritto per Arisa i grandi successi La Notte, Controvento e Malamorenò.
  • Arisa è stata tra i concorrenti del reality show Monte Bianco condotto da Caterina Balivo, ma è stata la prima concorrente ad essere eliminata.
  • Il suo vero nome è Rosalba Pippa ed ha scelto di farsi chiamare Arisa, poiché le lettere che compongono Arisa sono le iniziali dei componenti della sua famiglia.

Arisa e il suo rapporto con l’Amore

Qualche mese fa a Panorama, Arisa ha parlato del suo rapporto con l’amore: “Dipende da chi è lui e da quali equlibri si instaurano. Stare con un’artista non è semplice. Il mio è un mestiere che pervade tutta la vita, che non ha orari d’ufficio. La saracinesca non si abbassa mai: torni da X Factor e parli della puntata, finisci di incidere un brano e ti interroghi su come avresti potuto cantarlo meglio. Poi, t’incazzi perché quel suono non è come immaginavi. Funziona così”.