Ha il “physique du role” di un vero duro, ma nella vita privata ha il cuore tenero. Ecco chi è Paolo Ricca della serie Il cacciatore.

I lineamenti duri sono un suo tratto caratteristico, che lo hanno quasi costretto a un certo tipo carriera. Paolo Ricca ha ciò che si dice il physique du role per portare in scena determinate personaggi, sebbene, grazie alla versatilità artistica, possa prestarsi a differenti contesti. Nato in un paesino, ha avuto il merito di sognare in grand, nemmeno quando incontrava lungo la propria strada degli infici ostacoli. Proviamo a scoprire in maniera più approfondita la sua storia, dai primi anni di formazione alla carriera finora vissuta.

Paolo Ricca: biografia e carriera

Paolo Ricca nasce a Contessa Entellina, località alle porte di Palermo, il 12 dicembre 1975, sotto il segno del Sagittario. Sceglie di trasferirsi a Palermo, dove ha la fortuna di conoscere Umberto Cantone, il regista del celebre Teatro Biondo Stabile: presso l’istituto studia tre anni.

Sostiene, inoltre, stage di recitazione con Giorgio Albertazzi, Marcello Bartol, Stefano Reali e Gabriele Vacis. Calca il palcoscenico in vari spettacoli come Una giornata nella vita della città di Judith Malina, La Tempesta di Cherif, La scena devota di Roberto Guicciardini, L’addio del mattatore di Vittorio Gassman, Cori di Vacis, Tieste di Sylvano Bussotti, Candida di Ileana Ghione.

Paolo Ricca
Fonte foto: https://www.instagram.com/paolo_ricca/

Dopo Cuori rubati e R.I.S., in tv impersona, ne Il Capo dei Capi, il malavitoso Luciano Maino, appartenente alla cosca dei Corleonesi di Totò Riina (Claudio Gioè). In Squadra Antimafia è Salvatore Rizzuto, marito di Rosy Abate (Giulia Michelini) ucciso su ordine di Trapani (Claudio Castrogiovanni), innamorato di Rosy. Partecipa, poi, a I delitti del cuoco, con protagonista Bud Spencer, nel suo ultimo ruolo televisivo. Diretto da Raoul Bova in Come un delfino, indossa gli scomodi panni di Don Ciro Scalese, figlio di un boss. In Dove eravamo rimasti. Il caso Tortora è il pentito Giovanni Melluso, uno dei pentiti rei di accusare il presentatore.

Sulla falsariga dei precedenti lavori, incarna il boss latitante Bartolo Malorni in Questo è il mio paese di Michele Soavi, con Violante Placido, Michele Placido, Francesco Montanari, Fausto Maria Sciarappa e Gioia Spaziani. Per la regia di Gianluca Maria Tavarelli, in Maltese – Il romanzo del Commissario è Francesco Consalvo, detto “lo squalo” in quanto titolare di una società di riscossione. Guidato da Stefano Lodovichi e Davide Marengo, interpreta il mafioso Vito Vitale ne Il cacciatore, serie trasmessa su Rai Due.

Il debutto nel cinema avviene in Tre metri sopra il cielo di Luca Lucini, che gli affida la parte di Hook. In tal caso, i volti principali sono Riccardo Scamarcio e Katy Saunders. Appare anche in 20 sigarette, pelicola diretta da Aureliano Amadei basato sulla vicenda autobiografica dello scrittore-regista, coinvolto nell’attentato del 12 novembre 2003 contro la base militare italiana di Nassiriya.

Paolo Ricca: la vita privata

Paolo Ricca ha una compagna, Marzia, professionista della ristorazione: dalla relazione è nata la piccola Susy. Attivo su Instagram, vivrebbe a Roma. Non è noto il patrimonio.

4 curiosità su Paolo Ricca

– Inizialmente voleva fare il fotografo.

– È alto 1.88 m.

– In una donna guarda le mani e gli occhi, soprattutto lo sguardo.

– Gli sarebbe piaciuto conoscere personalmente Mariangela Melato. Riterrebbe bellissimo ritrovarsi sul set con Meryl Streep.

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ultimo aggiornamento: 03-10-2021


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