Un nome breve e semplice per una leggenda intramontabile e prismatica nella storia della musica: tutto sui Queen, da Freddie Mercury alle rivelazioni di Brian May…

I Queen sono una delle band più famose di tutti i tempi, e la loro storia di gloria si intreccia con il dramma del suo leader, Freddie Mercury, e del dolore che la sua morte ha provocato negli altri membri del gruppo – Brian May, Roger Taylor e John Deacon – e in milioni di fan in tutto il mondo. Ecco chi erano e chi sono diventati, prima e dopo la scomparsa del cantante che ha fatto la storia del rock.

Chi sono i Queen: la biografia della band

I Queen sono nati a Londra nel 1970, dall’incontro del cantante e pianista Freddie Mercury (vero nome Farrokh Bulsara) con il chitarrista Brian May e il batterista Roger Taylor. La formazione storica si è poi completata nel 1971 con l’ingresso di John Deacon, bassista.

Oltre 300 milioni di dischi venduti nel mondo ne hanno fatto la band tra le più amate e seguite di tutti i tempi, le cui canzoni continuano a emozionare sulla scia di un successo che non conosce eguali nella storia del rock. Bohemian Rhapsody è tra i brani di punta del gruppo, come Somebody to Love, We Are the Champions, Love of My Life, Don’t Stop Me Now, We Will Rock You, Who Wants to Live Forever, I Want It All, The Show Must Go On, Radio Ga Ga, Innuendo, A Kind of Magic, Another One Bites the Dust, I Want to Break Free, per citare solo alcune delle grandi tracce della loro imponente discografia… La loro prima raccolta, Greatest Hits del 1981, è stato l’album più acquistato in assoluto nel Regno Unito, con oltre 6 milioni di copie vendute.

Queen
Fonte foto: https://www.amazon.it/Greatest-Hits-Queen/dp/B01MF72HSY/

La band è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame di Cleveland e nella UK Music Hall of Fame, forte di una carriera stellare che ha visto il mondo dei Queen attraversare continenti e cuori con un carico di potenza e innovazione artistiche senza precedenti. I loro concerti (707 in 26 nazioni tra il 1971 e il 1986) sono considerati come successi irripetibili, con una fusione di musica e spettacolo teatrale che ha il sapore del mito. Ancora oggi, la loro esibizione al Live Aid del 1985 è considerata una delle migliori performance rock della storia!

La morte di Freddie Mercury, avvenuta il 24 novembre 1991 a causa dell’Aids, e il ritiro di John Deacon nel 1997 hanno costituito un’importante battuta d’arresto nella produzione musicale dei Queen. Brian May e Roger Taylor, sepur devastati dal lutto e dalla frattura nel gruppo, hanno continuato a suonare insieme, formando con Paul Rodgers, a partire dal 2005, i Queen + Paul Rodgers (collaborazione tramontata nel 2009) e, dal 2011, i Queen + Adam Lambert.

Queen: la band in 13 curiosità

– Il nome “Queen” fu proposto da Mercury: “È un nome corto, semplice e facile da ricordare ed esprime poi quello che vogliamo essere, maestosi e regali. Il glam è parte di noi e vogliamo essere dandy“.

– Per Bohemian Rhapsody, brano di circa 6 minuti scritto da Freddie Mercury eletto a canzone simbolo del progetto artistico dei Queen, furono necessarie 3 settimane di registrazioni e inizialmente i produttori sostenevano non fosse pubblicabile per via della sua eccessiva durata. Si rivelò un successo senza precedenti. Il videoclip fu tra i primi nella storia della musica, il primo in assoluto nel rock.

A Night at the Opera fu uno dei dischi più costosi dell’epoca e segnò il più grande successo della band, con una incredibile architettura che fonde rock e opera lirica.

– Nel 1987, i Queen ricevettero l’Ivor Novello Awards per il loro “fondamentale contributo alla musica inglese“.

– L’album A Kind of Magic contiene brani a comporre la colonna sonora di Highlander – L’ultimo immortale, tra cui Princes of the Universe.

– Il Magic Tour fu la loro più grande e spettacolare serie di concerti, con il palco più grande mai costruito e un impianto luci altamente computerizzato. Nelle sue 26 date, raccolse circa 1 milione di spettatori. L’11 e 12 luglio 1986, i Queen al Wembley Stadium si esibirono davanti a 70mila persone per ciascuna serata, consacrando a due giorni come i live più famosi e celebrati nella loro carriera con Freddie Mercury a chiudere la scena, sulle note di God Save the Queen, vestito da re, con pelliccia e corona.

– Il 14 gennaio 1991, pochi mesi prima della morte di Mercury, uscì Innuendo, in cui è impresso lo storico assolo di flamenco eseguito da Steve Howe e Brian May.

– Il 23 novembre 1991 Freddie Mercury annunciò al pubblico, attraverso un comunicato, di essere risultato positivo al test dell’HIV e di essere malato di Aids. Il giorno dopo, il suo decesso a soli 45 anni, a causa di una broncopolmonite alimentata dalla malattia.

– Brian May ha dipinto la morte del frontman e amico Freddie Mercury come un dramma mai superato, rivelando di essersi trovato a un passo dal baratro e di aver sentito come “finita” la sua stessa vita: “Non ho mai passato un solo giorno senza pensare a lui“. I restanti membri dei Queen reagirono al lutto con una pausa, e nel 1992 organizzarono un concerto dedicato alla sua memoria a Wembley, il Freddie Mercury Tribute Concert. L’evento fu visto in tv da oltre 1 miliardo di persone.

– Il bassista John Deacon fece la sua ultima apparizione con il resto della band nel gennaio 1997, al Ballet for Life – Music by Queen & Mozart a Parigi. Ha lasciato la musica per lavorare come imprenditore.

– Lo stemma dei Queen, conosciuto anche con il termine inglese “Queen Crest”, fu disegnato da Freddie Mercury a ridosso dell’uscita del primo album della band. L’immagine include i segni zodiacali dei 4 componenti della band: 2 leoni rampanti, che identificano Taylor e Deacon, presidiano la corona della regina al centro di una “Q” (Queen), sormontata da un granchio color bronzo metallico che indica il segno di May, il Cancro. 2 fate bianche rappresentano la Vergine, che identifica Mercury. Presente una grande fenice con le ali spiegate, simbolo di rinascita, immortalità e speranza.

Bohemian Rhapsody è il titolo del film del 2018 che narra le vicende della band e di Freddie Mercury, interpretato da Rami Malek, con Gwilym Lee, Ben Hardy e Joseph Mazzello rispettivamente nei panni di May, Taylor e Deacon. La pellicola ha incassato 4 Oscar nell’edizione 2019.

– In 50 anni di carriera i Queen hanno pubblicato 40 album tra studio, live e raccolte.

Fonte foto: https://www.amazon.it/Greatest-Hits-Queen/dp/B01MF72HSY/

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ultimo aggiornamento: 03-10-2021


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