8 curiosità su Elettra Miura Lamborghini: l’eccentrica ereditiera italiana

Chi è Elettra Miura Lamborghini? Ecco tutto quello che non sapevi sulla bella ereditiera, tra eccessi, lusso e voglia di apparire…

Lunghi capelli corvini, occhi verde smeraldo, tanta voglia di apparire e un cognome molto importante: ecco tutto quello che avreste sempre voluto sapere su Elettra Miura Lamborghini. L’abbiamo già vista in Riccanza, Grand Hotel Chiambretti e al Super Shore di MTV, ma non chiamatela la Paris Hilton italiana!

– “Una volta ho guidato da Bologna a Riccione completamente nuda. Dovevo pagare pegno per una scommessa persa. Ho perfino fatto una tappa da McDonald’s“, ha raccontato.

Riccanza chi è Elettra Lamborghini

– In fatto di uomini ha gusti molto precisi: “Preferisco uscire con uomini più grandi, sui 40 anni, mi considero più matura delle mie coetanee. Le mie amiche dicono che quelli che piacciono a me sono tutti brutti. Sono all’antica: voglio un ragazzo che mi corteggi, che mi apra la portiera della macchina e mi regali le rose. Un gentleman, insomma, come mio papà. Poi, però, perdo la testa per i bad boys… È che con me si intimidiscono tutti, io ho bisogno di uno con le palle. E amo i logorroici: non voglio fare un monologo, se esco a cena“, ha raccontato a Novella 2000.

– Non ha problemi nel definirsi un’esibizionista: “Amo provocare, credo faccia parte della natura femminile. L’unica cosa che mi imbarazza è… non ricordare i nomi. Ho un grave problema di memoria. Durante una serata, sono stata capace di presentarmi tre volte alla stessa persona“, ha raccontato.

– È nata a Bologna nel 1994 ed è la figlia di Tonino e la nipote di Ferruccio Lamborghini, storico fondatore dell’azienda italiana produttrice di auto di lusso.

Elettra Miura Lamborghini: piercing, che passione!

Elettra miura Lamborghini

– Ama molto i tatuaggi: sul lato B ha delle macchie di leopardo che rappresentano la sua natura di predatrice. Ma non solo, ha anche 42 piercing (con tanto di diamanti, of course).

– Ha tre cavalli, che non l’annoiano mai (in passato ha fatto gare di equitazione) e una decina di Lamborghini custodite in un parcheggio: “Per me il lusso è la normalità, ci sono nata dentro. Fatico a dare un valore a ciò che acquisto, non guardo neanche il prezzo sul cartellino: se mi piace una cosa, la compro”, ha raccontato.

– Forse sono i cani la sua più grande passione: ne ha ben trenta. “La servitù serve per accudirli. C’è una persona ogni due cani” ha spiegato Elettra Miura Lamborghini a Novella 2000.

“Papà voleva chiamarmi Selvaggia, la mamma Angelica. Alla fine, hanno scelto Elettra“. Miura, invece è “la razza di tori più prestigiosa e combattiva“, sì, proprio quella sul cofano delle auto di famiglia.