Ti sei bruciato? I consigli della nonna contro le piccole scottature solari

Siete stati troppo tempo al sole e vi siete bruciati? Ecco come trattare le piccole scottature con metodi rapidi e fai da te (a base di prodotti naturali).

Con i primi caldi e i raggi di sole che vanno e vengono si rischia di procurarsi delle piccole ustioni sulla pelle. Le prime giornate di sole sono quelle in cui bisogna stare più attenti perché la pelle è maggiormente sensibile. Chi ha la carnagione chiara deve porre maggiore attenzione ad evitare di esporsi nelle ore centrali, ma soprattutto è importante utilizzare un’adeguata protezione solare. Se, ormai, è troppo tardi e il danno è fatto, vediamo come poter rimediare in pochi secondi alle piccole scottature utilizzando dei semplici rimedi della nonna.

Piccole scottature da sole: i rimedi della nonna

Il modo migliore di gestire un’ustione solare è…non procurarsela! Per evitarla, applicate ripetutamente (almeno una volta ogni due ore) una crema solare con un fattore di protezione adatto al vostro fototipo. Se, però, ormai è fatta e la vostra pelle presenta bolle e rossori, sappiate che la guarigione totale da una scottatura avviene nel giro di qualche giorno o, nei casi più gravi, di qualche settimana. Ci sono naturalmente delle strategie per favorire la guarigione e il risanamento della pelle ferita. Innanzitutto si deve evitare l’ulteriore esposizione al sole dopo l’ustione!

• La prima cosa da fare in seguito a una scottatura solare sarebbe mettere del dentifricio – questo metodo infallibile è consigliato dalle nonne anche per le bruciature da fuoco o da vapore. Spalmatene un po’ sulla zona interessata e lasciate che si asciughi da solo: in questo modo, proverete un’immediata sensazione di sollievo.
Tuttavia, vi consigliamo di agire con cautela per quanto riguarda questo rimedio della nonna, in quanto il dentifricio potrebbe irritare una pelle già sensibilizzata.

• Se siete fuori casa, invece, fate scorrere dell’acqua fresca e bagnatevi un fazzoletto da appoggiare sulla pelle scottata.

scottatura solare
scottatura solare

• Un ottimo rimedio da preparare in casa è un impacco con acqua fresca e camomilla. Se ce l’avete, potete aggiungere anche della calendula. Questi ingredienti hanno una particolare azione emolliente e idratante e quindi aiuteranno a lenire la pelle.
Immergete, dunque, una garza o un pezzo di stoffa in questo infuso freddo e appoggiatelo dove vi siete scottati. Lasciatelo agire per mezz’oretta immergendo ogni dieci minuti la garza nell’intruglio.

• Da provare anche la patata cruda: tagliate delle fette sottili e lasciatele agire sulla zona interessata per circa un’ora. Potrete così sfruttare l’azione antinfiammatoria della patata e il prurito che sarà di gran lunga contenuto.

Creme idratanti e emollienti doposole vanno applicate ripetutamente nell’arco della giornata per favorire la rigenerazione cutanea.
Il gel di aloe vera che si può acquistare in erboristeria, ad esempio, è un ottimo rinfrescante per la pelle irritata, esattamente come un doposole. Raggiunge il massimo della sua efficacia se lasciato in frigorifero per qualche ora prima dell’applicazione e va steso come una crema.

• Se l’ustione è grave e procura dolore prolungato si possono assumere analgesici come paracetamolo e ibuprofene, in aggiunta si può spalmare sulla zona interessata una crema idrocortisonica (da non utilizzare su aree corporee troppo vaste). Rivolgetevi al medico o a un farmacista che saprà consigliarvi al meglio.

• Se si ha a disposizione una vasca da bagno, si potranno fare dei lunghi bagni rinfrescanti ed emollienti utilizzando sostanze vegetali completamente naturali. Potete aggiungere un bicchiere di aceto di mele all’acqua tiepida del bagno oppure mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio e una manciata di sale grosso: aiuterà moltissimo la pelle a ritrovare la sua idratazione naturale e a guarire più rapidamente dall’eritema. Se possibile, aggiungete anche della farina d’avena: si può scioglierne un bicchiere nell’acqua e rimanere almeno venti minuti con le parti dolenti immerse.

• Se la scottatura interessa piccole zone si può provvedere a degli impacchi rinfrescanti a base di tè verde: si mettono in infusione due bustine di tè in un pentolino d’acqua bollente, quindi si lascia raffreddare fino a che non sia a temperatura corporea o anche più bassa. Si immergono batuffoli di cotone (perfetti anche i dischetti per il make up) o fazzoletti puliti nel tè e si procede a tamponare la parte di pelle arrossata avendo cura di non sfregare.

• Un procedimento simile si può adottare facendo bollire foglie di lattuga e, una volta raffreddato il decotto, applicarlo con cotone o garze sulla parte interessata.

ultimo aggiornamento: 08-07-2019

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