Rimedi naturali per l’allergia primaverile che possono alleviare i sintomi e rimandare l’assunzione di medicinali

Come mitigare i sintomi dell’allergia primaverile senza ricorrere ai medicinali

Rimedi naturali per l’allergia primaverile: dalla fitoterapia molti rimedi erboristici che possono ritardare o evitare il ricorso a farmaci tradizionali.

Come curare l’allergia primaverile? Innanzitutto riconoscendone immediatamente i sintomi

L’allergia che si scatena in primavera e che rovina a molti italiani la più bella delle stagioni ha dei sintomi tipici e riconoscibili, che nelle prima manifestazioni è però possibile scambiare per un semplice raffreddore.

I carichi principali durante un’episodio allergico sono a carico di naso, gola, occhi e più raramente bocca e apparato respiratorio profondo. 

Gli occhi bruciano e lacrimano, le congiuntive (gli angoli degli occhi) si irritano; il naso produce grandi quantità di muco chiaro che occlude il naso rendendo faticosa la respirazione; la gola è afflitta da tosse secca e stizzosa ed è frequente un prurito all’altezza del palato; per ultimo in situazioni gravi si possono manifestare episodi di asma.

Cefalee, congestioni nasali e dolori diffusi sono i sintomi collaterali più frequentemente riconosciuti dai soggetti allergici.

I rimedi naturali per l’allergia primaverile

La Perilla è un’erba dalle forti proprietà antinfiammatorie e allevia i fastidi procurati dalla rinite allergica. E’ molto efficace anche contro le manifestazioni dermatologiche dell’allergia che, per quanto meno frequenti, non sono meno fastidiose degli altri sintomi.

Il Ribes Nero condivide con il cortisone molte proprietà curative senza appesantire l’organismo con gli stessi effetti collaterali. E’ un potente antistaminico e analgesico. Si utilizza in particolare contro congiuntiviti e bronchiti allergiche.

Oltre ai rimedi strettamente fitoterapici è possibile rivolgersi all’oligoterapia che viene incontro ai soggetti allergici proprio nei momenti in cui l’allergia si manifesta in maniera più acuta.

E’ possibile infatti assumere manganese, fosforo e zolfo per disintossicare il fisico dagli allergeni e soprattutto desensibilizzare le mucose all’azione delle sostanze irritanti.

Chi soffre di allergie ha spesso gli occhi gonfi. La vista affaticata provoca molto spesso cefalee di varia intensità. Esistono diversi rimedi tradizionali per ovviare a questi problemi, tramandati soprattutto dalla tradizione familiare: sciacquare spesso gli occhi con acqua fredda durante le giornate che vengono trascorse all’aperto e applicare batuffoli d’ovatta imbevuta di camomilla sugli occhi prima di andare a dormire attenuerà il gonfiore e preverrà le cefalee.