Vai al contenuto

Sgarbi, nuova udienza: “Una telefonata tra loro? Non è possibile”. Il motivo

Funerali Silvio Berlusconi - Vittorio Sgarbi

Nuova udienza per Sgarbi: la madre di Evelina spiega in TV perché tra padre e figlia non è possibile nemmeno una telefonata. Ecco cosa ha detto.

Dopo l’attacco frontale di Vittorio Sgarbi sul proprio testamento avvenuto prima di Natale, oggi si tiene una nuova udienza per valutare le condizioni psicofisiche del critico d’arte. Contemporaneamente, Barbara Hary, madre di Evelina Sgarbi, è intervenuta nel programma ‘La volta buona’ per fare chiarezza sulla posizione della figlia e perché una chiamata tra loro è impossibile.

Un primo piano di Evelina Sgarbi, la figlia di Vittorio Sgarbi

Nuova udienza per Vittorio Sgarbi: parla la madre di Evelina

Nel salotto televisivo di ‘La volta buona’, Barbara Hary ha voluto difendere pubblicamente la figlia Evelina, oggetto di critiche nelle ultime settimane. “Evelina è stata molto attaccata, ma tra padre e figlia non c’è stato nessun litigio“, ha dichiarato, sottolineando come la richiesta di un amministratore di sostegno non fosse un atto contro il padre, ma “un gesto tecnico“.

La figlia, secondo la madre, non ha mai avuto intenzioni ostili nei confronti di Vittorio Sgarbi: “Mia figlia ha chiesto una consulenza tecnica, ha chiesto di capire“.

Il punto critico sarebbe arrivato mesi fa, quando la figlia ha notato un peggioramento evidente delle condizioni di salute del padre. “Lei lo ha visto in bruttissime condizioni, già ad ottobre, novembre ci sono stati i primi collassi, a dicembre si è interrotta la comunicazione e quando lo ha rivisto mesi dopo si è spaventata, era molto scossa“.

Nessuna comunicazione ufficiale avrebbe raggiunto la figlia: “Nessuno l’ha avvertita di questo ricovero, l’ha scoperto dai giornali“.

“Una telefonata tra loro? Non è possibile”

Barbara Hary ha raccontato come Evelina Sgarbi, venuta a sapere del ricovero solo dalla stampa, si sia subito messa a cercare informazioni sullo stato del padre. È stato in quel momento che ha scoperto un dettaglio sconcertante: “Si è poi informata e ha scoperto che il padre pesava 46 chili. È legittimo chiedersi: com’è possibile arrivare a ricoverarlo quando pesava 46 chili? Perché intervenire così tardi?“.

Secondo la madre, l’intenzione della figlia era solo quella di richiamare l’attenzione su una situazione preoccupante, non di alimentare il clamore mediatico: “È stata chiesta segretezza, ma mia figlia ha solamente denunciato la situazione perché si è spaventata, mentre l’exploit mediatico è avvenuto perché la notizia è esplosa“.

A oggi, un contatto diretto tra padre e figlia sembra impossibile: “Una telefonata tra loro? Non è possibile: lui non dispone del suo telefono“.

Riproduzione riservata © 2026 - DG

ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2026 17:05

Achille Costacurta lascia il ritiro spirituale: “Non ho resistito”. Poi parla del suo ultimo progetto