Rosmarino come coltivare in orto questa pianta aromatica molto diffusa

Il rosmarino, una delle piante aromatiche più diffuse del Mediterraneo e che si presta a vari utilizzi, può essere coltivato sia in vaso che nel proprio orto. In quest’ultimo caso, la semina del rosmarino, molto utilizzato in cucina soprattutto con ceci e patate, potrà essere effettuata in primavera, il periodo sicuaramente migliore per eseguire questa operazione. Se non siete molto esperti, potrete decidere di acquistare una piantina di rosmarino o ricorrere all’aiuto di chi già ne possiede una, per effettuare una moltiplicazione per talea.

Rosmarino come coltivare in orto: procedimento per talea

In questo caso, si procederà a prelevare uno dei rametti del rosmarino che verrà lasciato a riposo in un vaso con dell’acqua per un paio di settimane in modo da consentirne la formazione delle radici. I rami potrannno essere poi interrati. Il rosmarino non richiede particolari cure e si adatta a tutti i tipi di terreno, anche se non sono ricchi di nutrimento. Neppure gli insetti sembrano scalfire molto questa piante. Al contrario, il rosmarino contribusce ad allontanare gli insetti da altre piantine situate nelle immediate vicinanze. La pianta di rosmarino va messa in un luogo più soleggiato mentre in inverno il terreno andrebbe riparato con una pacciamatura.

Rosmarino come coltivare in orto questa pianta che può essere utilizzata in molteplici modi in cucina e non

Quando nel corso dell’inverno le temperature sono piuttosto rigide e gelide, le piante di rosmarino (se coltivate in vaso) necessitano di essere posizionate in un luogo soleggiato. Qualora, invece, il rosmarino sia stato coltivato nell’orto, le piantine dovranno essere protette con un telo. Le foglie del rosmarino possono essere raccolte nel corso di tutto l’anno, ma andrebbero preferite quelle collocate sul fondo della pianta in modo tale da non provocare degli eccessivi traumi.


Rosmarino qual è il modo migliore per utilizzarlo

Le associazioni consumatori nel Lazio