Quanto fa ingrassare spirale a rilascio ormonale

Spirale a rilascio ormonale come metodo anticoncezionale. Tante info a riguardo e vi diciamo anche quanto potreste ingrassare. Leggete la nostra guida.

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La spirale è uno dei metodi anticoncezionali più diffusi nell’universo femminile. Questo tipo di contraccettivo non interferisce con le nostre attività quotidiane e una volta inserito dal nostro ginecologo deve solo essere controllato periodicamente. In particolare la spirale a rilascio ormonale va sostituita ogni cinque anni.

Prima di procedere all’applicazione della spirale è bene consultare il proprio medico in modo tale da evitare rischi e potenziali effetti collaterali, come ad esempio l’espulsione del contraccettivo (con una percentuale che vede coinvolte il 5% delle donne nel primo anno dell’inserimento), perforazioni delle parete uterine, eventuali infiammazioni o gravidanza (anche se è molto raro che una donna con la spirale resti incinta, può comunque accadere). I sintomi che potrebbero indicare che qualcosa non stia funzionando nel modo giusto prevedono dolori durante i rapporti sessuali, ittero, mal di testa, dolori addominali, aumento della pressione arteriosa, anomalie nelle perdite vaginali oppure percezione della spirale nel collo dell’utero o nella vagina. Da ricordare, inoltre, che la spirale non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili e quindi è consigliata soltanto per chi ha un partner fisso. Di contro, però, ci sono anche numerosi vantaggi: riduzione del rischio di polipi dell’endometrio e iperplasie, la spirale può essere rimossa in ogni momento e se applicata entro tre giorni da un rapporto a rischio garantisce un effetto contraccettivo del 99%, una volta inserita la sua protezione è costante (bisogna però sempre accertarsi che non sia spostata e sostituirla periodicamente). Se vi state chiedendo quanto potreste ingrassare, la risposta è soggettiva perché dipende dal vostro tipo di fisico. In generale però avviene un aumento del colesterolo, quindi ne è sconsigliato l’uso per chi ha problemi cardiovascolari. Inoltre questo metodo contraccettivo va evitato da chi è allergico a qualche componente della spirale, è affetto da malattie sessualmente trasmissibili, ha fibromi uterini o ha sofferto nei mesi precedenti di infiammazioni pelviche.

Tuttavia richiedete sempre il parere di un medico esperto e seguite i suoi consigli.