Quanto costa sposarsi in comune

Scopriamo insieme quanto costa sposarsi in comune, opzione da considerare qualora la coppia non voglia o possa sposarsi in chiesa.


Sposarsi in comune ha dei costi sicuramente più contenuti rispetto al matrimonio in chiesa, che può costare anche diverse decine di migliaia di euro, a seconda del tipo di cerimonia che intendete celebrare. Solo il sindaco, o un suo delegato, può celebrare un matrimonio civile. Per poter scegliere il proprio celebrante, occorre però seguire una procedura precisa, far domanda in tempo, per poter fare tutte le valutazioni del caso. Sono tante le giovani coppie che scelgono di sposarsi in comune per azzerare il costo del matrimonio religioso.

Sposarsi in comune: i costi delle pubblicazioni

Le pubblicazioni, se entrambi gli sposi sono residenti, comportano un costo di una marca da bollo da 16 euro. Se uno dei due sposi non è residente, le marche da bollo da pagare sono due. Per la richiesta di matrimonio in altro comune, occorre pagare una marca da bollo di 16 euro, così come in caso di celebrazione di matrimonio anche religioso. L’eventuale rilascio del Libretto Internazionale di Famiglia costa 0,26 euro.

Sposarsi in comune: altri costi

Anche i costi degli addobbi sono praticamente inesistenti. Potete scegliere di indossare un abito bianco non del tutto simile a quelli più pomposi del matrimonio celebrato in chiesa. Idem per i costi delle fedi, degli altri abiti, della location per l’eventuale festa. Tutti questi costi rientrano nelle scelte personali della coppia e dunque non hanno nulla a che fare con i costi inerenti il matrimonio civile, e la sua celebrazione in sé e per sé. La scelta di sposarsi in chiesa o al comune è del tutto personale e pertanto potrete scegliere ciò che più corrisponde alle vostre esigenze, che sia per contenere i costi o perché non si è religiosi da volersi sposare in chiesa.