Borotalco sui capelli

Come usarlo e perchè

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Poche sanno che il borotalco ha altri usi a parte pulire, asciugare e rinfrescare la pelle. La polverina è particolarmente indicata per l’epidermide dei bambini, ma non solo. Il borotalco sui capelli, infatti, è una soluzione miracolosa e veloce per quando sono sporchi e unti ma non si ha il tempo di lavarli. Il lavaggio a secco è un’alternativa, ovviamente provvisoria, allo shampoo e rende la chioma momentaneamente opaca. Chiaramente il grasso non viene tolto ma solo coperto, quindi è bene lavare i capelli il prima possibile!

Come applicare il borotalco sui capelli

Per prima cosa pettinare bene i capelli per eliminare i nodi. Versare una piccola quantità di talco sulla mano o su un batuffolo di cotone, e tamponare la cute partendo dalla radice. Insistere sui punti più sporchi, perchè sono quelli da coprire con più uniformità. Per togliere i residui bisogna passare un asciugamano con delicatezza. Attenzione: se si strofina invece di tamponare, si potrebbe ottenere un brutto effetto elettrico. Rimuovere ulteriori eccessi con la spazzola e poi asciugare con il phon. Se si rileva un riflesso biancastro, si può decidere di coprirlo con la terra abbronzante.

Possibili controindicazioni

Il senso della misura è fondamentale in questo procedimento. Lasciare il borotalco troppo a lungo sui capelli è dannoso, perciò vanno lavati al massimo il giorno dopo l’applicazione. Inoltre non ricorrere a questo trucco troppe volte: il cuoio capelluto può desquamarsi e diventare secco. Oppure, la produzione di forfora può aumentare. Insomma, che si abbiano capelli grassi o secchi, non bisogna fare affidamento al borotalco in maniera eccessiva. L’unico modo per rimuovere il sebo permanentemente è il lavaggio normale, con acqua e shampoo. Ma se il tempo scarseggia prima di un’uscita tra amici o un appuntamento galante, questa è una trovata che può sempre tornare utile.