Chi è Iginio Massari?

L’incontrastato Re del Panettone

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Chi è Iginio Massari? Rispettato dagli addetti ai lavori, osannato dagli appassionati di pasticceria, conosciuto dal grande pubblico come giudice di Master Chef Italia e tutor per le prove di Il Più Grande Pasticciere.

Chi è Iginio Massari?

Iginio Massari è un artigiano di altri tempi. Classe ’42, figlio d’arte, a 16 anni ha già le mani sporche di farina in un panificio di Brescia. Grazie a un maestro francese impara i rudimenti di pasticceria e cioccolateria su cui costruirà la sua sfolgorante carriera futura.
Lavora per Bauli, dove ha modo di impadronirsi di tutti i segreti della lievitazione di impasti dolci, e in seguito per Star.

La svolta avviene nel 1971, quando assieme alla moglie fonda a Brescia la Pasticceria Veneto, che il Gambero Rosso ha incoronato per quattro anni consecutivi – dal 2011 al 2015 – come miglior pasticceria d’Italia.
La fama di Massari raggiunge ogni angolo d’Italia, tanto che la squadra italiana della Coppa del Mondo di Pasticceria lo vuole come allenatore nel 1997 e nel 2015.
La consacrazione agli occhi del grande pubblico arriva con la partecipazione di Massari a programmi seguitissimi come Master Chef Italia e Il Più Grande Pasticciere.

Il Real Madrid vuole centinaia di panettoni? Ditegli di no

Toccare con un dito il cielo della fama mediatica può far perdere la testa a molti, ma non a Iginio Massari. Fedele alla sua vocazione di artigiano, Massari lavora ancora in una normale cucina di pasticceria in cui possono muovere contemporaneamente al massimo una ventina di pasticcieri. Se raddoppiasse le dimensioni dei suoi forni e il numero dei suoi collaboratori riuscirebbe comunque a vendere tutta la produzione e avrebbe ancora degli ordini insoluti ma, a quanto pare, al Maître pâtissier non interessa.
La Pasticceria Veneto non è un’azienda e Massari non è un capitano d’industria: fedele al tempo dei lieviti molto più che a quello della produzione di massa, preferisce rimanere un maestro artigiano e valutare uno per uno ogni dolce che esce dai suoi forni.
Questa precisa scelta di campo lo ha condotto a fare scelte che molti avrebbero definito azzardate: rifiutare un’importate commessa da parte della dirigenza del Real Madrid perché avrebbe sovraccaricato la filiera produttiva, è tra queste. Rifiutare di diventare fornitore ufficiale di ristoranti a tre stelle, è un’altra.

Fonte immagine di copertina: facebook.com/pg/IginioMassari/