Lavare la biancheria intima nel modo corretto è essenziale per la nostra igiene e per non rovinare nessun capo. Come fare? Scopriamo tutte le tecniche.

Quante volte vi è successo di rovinare la lingerie in pizzo, scolorire mutande o reggiseni? E poi quante volte avete lavato l’intimo senza porre la dovuta attenzione sull’igienizzazione dei capi? Lavare la biancheria intima in realtà è un gioco da ragazzi, che però ha le sue regole. Vediamo quali sono i modi migliori e più sicuri per pulire un capo delicato, importante per l‘igiene intima.

Lavare la biancheria intima a mano

Il lavaggio a mano e consigliato soprattutto per i capi in pizzo, o comunque molto ricamati. In lavatrice questo tipo di indumenti potrebbero rovinarsi facilmente e, sappiamo tutti, che anche un solo filo tirato significa aver rovinato il capo. Per un lavaggio profondo e sicuro dividete i capi in base al colore, immergete l’intimo in pizzo in una bacinella di acqua calda (ma non troppo) e sapone neutro tipo sapone di Marsiglia. Lasciate la biancheria in ammollo per circa 30-40 minuti poi risciacquate e stendete.

Lavare la biancheria intima in lavatrice

Lavare biancheria intima
Lavare biancheria intima

Prima di tutto pretrattate i capi che presentano macchie evidenti, per essere sicuri che in lavatrice verranno completamente puliti. Per farlo utilizzate uno smacchiatore per vestiti e poi risciacquate accuratamente in acqua fredda. Ora è arrivato il momento di azionare la lavatrice: separa i bianchi dai colorati (oppure utilizza i fogli acchiappacolori) e utilizza un lavaggio delicato, con basso numero di giri e temperatura sui 30 gradi.

Se avete comunque paura di rovinare la vostra biancheria intima il consiglio è di mettere tutto dentro dei sacchetti in retina adatti alla lavatrice o una federa, e azionare il programma.

Disinfettare la biancheria intima

Un passaggio essenziale è la disinfezione dei capi intimi, per eliminare tutti i germi e batteri. Per farlo la scelta più semplice è di utilizzare, per il lavaggio, saponi poco aggressivi che potrebbero irritare le pelli più sensibili.

Altre tecniche per disinfettare mutande e reggiseni sono semplici:

tea tree oil. Aggiungendo qualche goccia al detersivo la sua azione antibatterica vi aiuterà in maniera naturale ad avere capi puliti e igienizzati.

bicarbonato di sodio. Basterà aggiungerne due cucchiai al bucato per godere delle sue doti detergenti e igienizzanti. La pulizia della biancheria intima sarà quindi al sicuro e potrete indossare qualsiasi capo senza preoccuparvi.

polvere sterilizzante. Si tratta di un prodotto facilmente reperibile al supermercato o nei negozi casalinghi. Seguendo le istruzioni sulla confezione sarà semplice utilizzarla per disinfettare la biancheria di grandi e piccoli.

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