Se hai tra i 14 e i 17 anni (e i tuoi genitori sono d’accordo) puoi partecipare a Il Collegio: presentare la candidatura è semplicissimo.
Se sognate di diventare un alunno de Il Collegio, abbiamo una buona notizia: i casting sono aperti. Ovviamente, ci sono alcuni requisiti importanti, sia per i ragazzi che vogliono mettersi alla prova che per i genitori che danno il proprio consenso. Vediamo come partecipare e come inoltrare la propria candidatura.
Come partecipare a Il Collegio: i requisiti
In onda dal 2017, Il Collegio è uno dei docureality più fortunati di Rai2. Di edizione in edizione, il temuto preside Paolo Bosisio e il team dei professori accolgono e guidano gli studenti in anni più o meno lontani, regalando chicche storiche e culturali molto interessanti. Ovviamente, è garantita pure una buona dose di divertimento e un pizzico di trash. Se sognate di partecipare al programma, sappiate che i casting sono aperti e bastano pochi clic per inoltrare la propria candidatura.
Prima di entrare nei dettagli, è bene conoscere due requisiti fondamentali: l’età dei ragazzi, dai 14 anni compiuti ai 17 anni compiuti al massimo da 3 mesi, e il consenso dei genitori o di coloro che esercitano la responsabilità genitoriale. Senza questi due “lasciapassare” le domande non verranno prese in considerazione.
Fatta questa doverosa premessa, vediamo come partecipare a Il Collegio. Bisogna collegarsi al sito di Endemol Shine, società di produzione del docureality, e avere a disposizione: codice fiscale del genitore e del figlio/a, un indirizzo email valido, un numero di telefono, due foto di vostro figlio/a (una a mezzo busto e una a figura intera, formato jpg e peso non superiore a 6 MB) e un breve video di presentazione (formato .mp4 o .mov, con dimensione massima di 80 MB, massimo 1 minuto di durata).
Il Collegio: come inoltrare la domanda per partecipare
Con questa ‘documentazione’ alla mano, inoltrare la propria candidatura per Il Collegio è semplicissimo. Non bisogna fare altro che rispondere alle domande che vengono poste (nome, cognome, residenza, etc.), accettare l’informativa sul trattamento dei dati personali e dichiarare di non avere carichi pendenti in corso. A questo punto, incrociate le dita e sperate di essere uno dei prossimi allievi del professor Maggi.