I germogli fatti in casa: una miniera di vitamine. Quali sono i migliori?

Una preziosa fonte di vitamine: i germogli fatti in casa sono più convenienti rispetto al supermercato bio. Ecco perchè coltivarli e quali sono i migliori.

I semi sono tra gli alimenti più salutari in assoluto. Ricchi di vitamine e di mille proprietà antinvecchiamento ed antiossidanti, a volte non sono così gustosi. I germogli fatti in casa preservano tutte le qualità dei semi e ne migliorano il gusto. In più è molto più conveniente (e facile) farli in casa: le soddisfazioni migliori le avrete con semi di alfa alfa e ravanello.

I germogli fatti in casa sono i più convenienti

Quasi tutti i semi commestibili possono essere facilmente trasformati in germogli direttamente a casa. Le tecniche sono moltissime: dal vaso di vetro al sacchetto di iuta fino al germogliatore già pronto.

Per pochi euro potete acquistare semi già pronti in qualsiasi supermarket bio oppure provare con semi che potete recuperare dalle vostre piante, per esempio il basilico, ma non tutti i semi sono uguali quando si tratta di germogli fatti in casa.

La convenienza è evidente. Con 2/3 euro potete acquistare una confezione di semi che userete tra 5 e 10 volte. Riassumendo, una confezione di semi costa meno di un vassoio di germogli già fatti! Fate però attenzione ai sacchettini, in quel caso la quantità di semi è inferiore. Meglio i pacchetti, offrono un rapporto prezzo/quantità decisamente imbattibile.

Le proprietà dei germogli

Vitamine, sali minerali, ricchi di acqua e pieni di energia. Cosa ci può essere di meglio che introdurre nel proprio corpo un seme appena sbocciato? Non esiste un alimento più vitale. A seconda dei germogli che sceglierete di fare, saranno più o meno ricchi di vitamina A, B, C, D, E, K. Quasi tutti sono ricchi di antiossidanti e soprattutto sono freschi e gustosi.

germogli fatti in casa
FONTE FOTO: https://www.flickr.com/photos/lara604

Quali semi scegliere?

Per la massima soddisfazione e benessere, specialmente se avete poco tempo, vi servono semi che siano produttivi, veloci e resistenti. Oltre che gustosi. Evitate quindi tutte le leguminose: no a soia, ceci, lenticchie. Sono troppo lenti a germogliare, e spesso possono emanare un cattivo odore.

Evitate anche i semi mucillaginosi come lino, senape, basilico, cipolla. Sono ottimi di gusto; una volta bagnati però tendono a rilasciare una specie di gelatina. Dimenticatevi una volta di bagnarli e vi troverete un blocco unico da scrostare. In più, i germogli di basilico sono tanto gustosi quanto lentissimi (fino a 12 giorni per il raccolto).

I migliori semi sono senza dubbio alfa alfa e ravanello. Entrambi sono gustosi, molto produttivi e veloci: da 3 a 5 giorni per il raccolto. I semi di alfa alfa in particolare danno un raccolto incredibilmente abbondante e non soffrono particolarmente se vi dimenticate di bagnarli una volta. Potete provare anche il cavolo rosso, più lento ma altrettanto produttivo.

No alle miscele già pronte! Anche se le case produttrici selezionano attentamente mix compatibili tra loro per tempi di coltivazione, le variabili sono tantissime e vi troverete inevitabilmente con germogli più sviluppati ed altri meno sviluppati. Scegliete solo un tipo alla volta, provatene più di uno e trovate i vostri preferiti!

FONTE FOTO: https://www.flickr.com/photos/lara604

ultimo aggiornamento: 25-01-2018

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