Come pulire il bollitore dal calcare

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Pulire il bollitore dal calcare è semplice, bastano solo acqua e aceto di vino bianco. In caso di calcare resistente anche dell’acido citrico.

Nel bollitore si è formato del fastidioso calcare? Niente paura, anzitutto la cosa è assolutamente normale dopo mesi di utilizzo a causa della presenza di bicarbonato di calcio nell’acqua del rubinetto di casa che, a contatto con temperature elevate, si trasforma in carbonato che si deposita.

Inoltre, pulire il bollitore dal calcare è molto semplice. Al di là dei comuni prodotti in commercio che possono, tuttavia, incontrare del calcare ostinato e risultare inefficaci, si possono utilizzare della semplice acqua, aceto di vino bianco e dell’acido citrico.

Avendo a disposizione questi elementi (naturalissimi) occorre versare in 250 ml di acqua, circa 750 ml di aceto di vino bianco. La miscela così ottenuta dovrà essere versata nel bollitore e portata ad ebollizione.

Una volta terminata l’operazione il bollitore deve essere lasciato raffreddare per circa 12 ore, poi svuotato e risciacquato ripetutamente per eliminare l’odore di aceto.

L’operazione può essere successivamente ripetuta utilizzando però solo l’aceto puro.

Anche l’acido citrico, che ha di per sé proprietà disincrostanti, può essere impiegato nella miscela d’acqua (in questo caso sono sufficienti 25 gr di acido citrico in 500 ml d’acqua) e lasciato agire nel bollitore per una notte.

Naturalmente l’acido citrico, in quanto sostanza corrosiva, va usato con cautela e con la protezione di guanti.

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ultimo aggiornamento: 08-10-2014

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