Come curare dipladenia in inverno

Ecco come prenderci cura delle nostre piante tropicali d’appartamento che amano il caldo quando arriva l’inverno e le temperature scendono

chiudi

Caricamento Player...

Tra le piante rampicanti più apprezzate dagli amanti del verde, c’è la Dipladenia, un rampicante sempreverde della famiglia delle Apocynaceae che, nel suo ambiente naturale, può arrivare a svilupparsi in altezza fino a 10 metri. Proprio per la loro vigorosità fogliare e l’abbondanza della fioritura, con colori che vanno dal rosso al rosa più tenue fino al bianco, le Dipladenie sono spesso impiegate all’esterno per la decorazione di pergolati ed archi, ma ciò può avvenire in pieno terreno solo nei climi più caldi, dove gli inverni non sono mai troppo rigidi, perché, come tutte le specie originarie del Sud America, non tollera le temperature troppo basse e comunque non dovrebbe mai trovarsi esposta a temperature inferiori agli 8 – 10°. Per questo motivo sarà opportuno collocare la nostra pianta in vaso all’esterno durante la bella stagione, in una posizione ben soleggiata per assicurarci una fioritura più rigogliosa, mentre ai primi freddi autunnali, effettuata la potatura di contenimento, potremo ritirare il vaso al coperto, in serra riscaldata o in casa, per evitare danni all’apparato radicale. Durante l’inverno la Dipladenia entra infatti in riposo vegetativo e l’ambiente in cui riposa deve essere tenuto al caldo e al riparo dalle correnti d’aria. Le annaffiature dirette andranno sospese ma aggiungendo dell’argilla espansa al sottovaso e mantenendola bagnata, potremo donare un apporto costante di umidità in grado di replicare l’habitat naturale della giungla da cui proviene la Dipladenia e far sì che al risveglio primaverile, la nostra pianta torni a fiorire in tutta la sua bellezza.