Tisana alla galega officinalis per l’allattamento al seno

Come assumere la galega per produrre più latte materno

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Alcune neo-mamme fanno fatica a produrre abbastanza latte da soddisfare l’appetito del proprio neonato. Ma per fortuna, la natura stessa ha la soluzione: si chiama galega officinalis, la pianta galattogena che stimola la secrezione di prolattina. Non solo: il latte materno che produrrete dopo una tisana alla galega officinalis sarà più nutriente e ricco di qualità organolettiche e ossigenanti. Ciò significa che farà bene sia al bambino che al vostro tessuto mammario. Ma come preparare una perfetta tisana alla galega officinalis per l’allattamento al seno? Donnaglamour vi dà la ricetta.

Effetti della galega officinalis sull’allattamento

Prima di passare ai dosaggi, cerchiamo di capire perché questa pianta erbacea perenne è così utile alle neo-mamme. La sua proprietà galattogena dipende dal suo complesso cumestanico e saponifico, che libera la prolattina. Questo effetto si ottiene con l’estratto di galega, mentre le cime fiorite ricche di flavonoidi stimolano la produzione di ormoni. In conseguenza di ciò, il seno aumenta di volume. Non siete ancora soddisfatte? Sappiate allora che la galega è anche depurante e diuretica, perché favorisce l’eliminazione delle tossine. Inoltre, la galegina che contiene aiuta a curare il diabete mellito in quanto sostanza ipoglicemizzante.

Come preparare una tisana alla galega officinalis

Alle donne in fase di allattamento consigliamo di preparare una tisana di galega usando un cucchiaio di sommità fiorita. La procedura è semplice: basta lasciarlo in infusione in acqua bollente per 10 minuti. La dose ideale sarebbe 2 tazze al giorno. Per quanto riguarda la reperibilità degli ingredienti, tutte le più fornite erboristerie saranno in grado di aiutarvi. E se non volete preparare la tisana voi stesse, potete acquistare tè e tisane di galega già pronte anche su Amazon. Ricordiamo però che se siete diabetiche dovete fare attenzione: la galega potrebbe potenziare eccessivamente l’azione ipoglicemizzante degli antidiabetici.