Una spezia particolare, con pochi sostituti

Sostituire allo zenzero con una qualunque altra spezia non restituirà alle vostre ricette lo stesso sapore. Per questo motivo bisognerà ingegnarsi un po’ con limone, peperoncino e cardamomo, lasciando perdere la curcuma.

Zenzero: dove e come?

Lo zenzero, originario dell’estremo oriente, è utilizzato nella preparazione di primi e secondi piatti della cucina orientale. La sua caratteristica principale consiste nell’aromatizzare i piatti esaltando il sapore degli altri ingredienti senza coprirlo.
Nella cucina italiana lo zenzero non è ancora molto diffuso, ma sta trovando molti apprezzatori tra coloro che si dilettano di cucine alternative e tra chi ama sperimentare con le spezie.
Nonostante questo è ancora piuttosto complesso procurarsi questa radice, che non viene venduta spesso nei punti vendita della grande distribuzione. La soluzione ottimale sarebbe farsi procurare questa radice da un fornitore di fiducia, meglio ancora se da coltivazioni biologiche, tuttavia non è un’ipotesi sempre attuabile.

Sostituire lo zenzero: missione (quasi) impossibile

Lo zenzero ha un sapore inconfondibile e particolare. Per questo motivo sono davvero poche le alternative per la sua sostituzione.
Una di esse, dal sapore realmente simile a quello dello zenzero, è il cardamomo. Questa spezia viene venduta in baccelli essiccati. Al loro interno i piccoli semi neri mantengono inalterate le proprietà organolettiche che generano il loro aroma. Tale aroma però tende a sparire molto rapidamente a partire dal momento in cui i semi vengono a contatto con l’aria. Per questo motivo è opportuno aprire i baccelli e tritare i semi solo nel momento del loro utilizzo. Appena dopo lo zafferano e la vaniglia, il cardamomo è una delle spezie più costosa del mondo e, al pari dello zenzero non è di facile reperibilità nei mercati italiani.
Un’alternativa più economica e di certo più semplice è l’utilizzo di una combinazione di scorza di limone grattugiata e pepe macinato o peperoncino. Il sapore dello zenzero infatti ricorda molto da vicino quello di un limone piccante. E’ opportuno dosare accuratamente il pepe o il peperoncino perché è molto semplice esagerare e alterare irrimediabilmente il sapore delle pietanze, soprattutto se sono dolci.
Sulla rete molto spesso viene consigliato di sostituire lo zenzero con la curcuma o con la cannella: è un’informazione completamente sbagliata. La cannella ha un sapore completamente differente dallo zenzero e quindi non è un sostituto papabile. La curcuma, per quanto nell’aspetto e nella classificazione botanica sia vicinissima allo zenzero, ha un sapore differente molto meno piccante.


Visitare San Benedetto Po, uno dei Borghi più Belli d’Italia

Coltivare la quinoa nell’orto