Alcuni semplici istruzioni per coltivare la quinoa nell’orto e godere dei benefici di questa magnifica pianta dalle molteplici proprietà benefiche.

Prima di cimentarsi nella coltivazione della quinoa è necessario conoscere le origini e le caratteristiche di questa pianta, così da poterne comprendere meglio le sue esigenze di crescita. La quinoa è originaria delle terre del peruviane e boliviane e tra le sue qualità vi sono quella di essere resistente alla siccità, adattabile ai suoli salini e sensibile alle temperature elevate. Ha inoltre bisogno di molta luce d è consigliabile che la pianta sia esposta in pieno sole. Per quanto riguarda il fabbisogno idrico bisogno aggiungere dell’acqua solo quando il suolo è troppo asciutto, quindi è necessario che il suolo sia un terreno fertile e ben drenato.

Tre semplici step per coltivare la quinoa nell’orto: la germinazione, la messa a dimora e il raccolto.

Iniziamo a vedere cosa occorre per coltivare la quinoa nell’orto. Per prima cosa bisogna procurarsi dei contenitori per la germinazione, come ad esempio dei sottovasi traforati, del terriccio fertile ben drenato, dei semi di quinoa e rimedi naturali contro gli afidi.  Per procedere alla coltivare la quinoa nell’orto di casa si inizia con la prima fase che consiste nel far germogliare i semi di quinoa. Per far si che ciò avvenga riempite un piatto di terriccio soffice, poggiate i semi di quinoa e ricopriteli di un ulteriore strato sottile di terriccio. Bagnate il terreno regolarmente e attendere 4-5 giorni. Il periodo ideale per far germogliare i semi di quinoa è marzo. Quando le prime piantine avranno raggiunto 3 cm di altezza, procedete con la messa a dimora. Il prossimo step sarà quello del raccolto, ma i tempi di attesa variano dai 90 ai 120 giorni e potrà essere effettuato nel mese di luglio.

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