Sonnolenza dopo i pasti: perché accade e come rimediare

Ti capita (molto spesso) di avere sonno dopo pranzo? Ecco perché!

Scarsa concentrazione e stanchezza improvvisa: scopriamo da cosa dipende la sonnolenza dopo i pasti e, soprattutto, come correre ai ripari!

Se siete qui probabilmente, più di una volta, vi siete fatti queste domande: «Come mai ho appena mangiato e ho sonno?», «Perché ho sempre sonnolenza dopo pranzo?».

Dopo una lunga mattinata tra corse varie e commissioni da sbrigare, può capitare di sentirsi molto stanchi dopo aver pranzato. La sonnolenza dopo i pasti, specialmente dopo pranzo, dipende da un motivo ben preciso. Il corpo, dopo aver mangiato, comincia il processo digestivo e di conseguenza aumenta l’afflusso di sangue nello stomaco. Questo causa una riduzione dell’apporto di ossigeno al cervello e, per tale motivo, l’organismo potrebbe mandare segnali di stanchezza e sonnolenza.

Ovviamente dipende anche da ciò che mangiamo, poiché molti zuccheri e carboidrati potrebbero causare una diminuzione di energie necessarie per l’organismo. Scopriamo, quindi, come poter evitare tutto ciò e sentirsi in forma anche dopo i pasti!

Sonnolenza dopo mangiato: le cause

Avere sempre sonno: le cause sono dovute al nostro stile di vita, a quello che mangiamo o a qualche altro disturbo? Se la cosa diventa cronica e le avete provate davvero tutte, vi consigliamo di provare a consultare un medico o un nutrizionista. Nel caso, invece, foste a una fase precedente, proviamo a capire quali possono essere le abitudini che vi portano a chiedervi: «Perché ho sempre sonno dopo mangiato?».

Sonnolenza dopo i pasti
Sonnolenza dopo i pasti

• Non saltare la colazione. Abbuffarsi dopo pranzo non è sicuramente la miglior cosa da fare, specialmente se l’eccessiva fame è dovuta dall’aver saltato la colazione. Mai saltare il primo pasto, poiché è davvero importante per fornire all’organismo la giusta energia per poter affrontare al meglio la giornata. Tutte dovremmo sempre fare una colazione sana e perfetta!

Attenti a cosa mangiate. Ci sono poi dei particolari cibi che tolgono energie e generano dunque un senso di stanchezza fisica e mentale: la pasta e le faine bianche, gli zuccheri eccessivi e i cibi grassi (junk food, fritti, ecc). Cercate dunque di mangiare in maniera sana, con un largo apporto di vitamine e sali minerali!

Le quantità. Certo, potete mangiare i piatti più sani del mondo, ma anche in questo caso le quantità contano. Paradossalmente è meglio mangiare 60 grammi di pasta che quintali di insalatone!

• Muoversi. Evitiamo uno stile di vita sedentario, poiché non porta alcun beneficio al nostro corpo. Cerchiamo di muoverci il più possibile ed effettuare almeno 2 volte a settimana un’attività fisica adatta a noi.

• Bere tisane digestive. Se non vogliamo sentirci appesantiti dopo aver mangiato, ricorriamo subito ai ripari con una buona e calda tisana digestiva!

• Dormire la notte. Andare a dormire tardi e svegliarsi presto, significa non aver dormito per almeno 8 ore. L’organismo ha bisogno di riposo la notte, altrimenti durante il giorno potrebbe risentirne, specialmente dopo pranzo!

• Riposarsi. Ovviamente, se ne abbiamo la possibilità perché saltare il riposino pomeridiano? Anche solo 20 minuti di riposo possono darci la carica giusta per continuare ad affrontare la giornata!

ultimo aggiornamento: 02-12-2019

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