Rai3 dice addio al circo: l’annuncio della Bignardi su Twitter

Su Rai3 a partire dal 2017 non vedremo più il circo con gli animali: è quanto annuncia il direttore Daria Bignardi su Twitter

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Gli anni d’oro del circo in onda su Rai3 sembrano finiti. L’edizione che ha visto la conduzione di Andrea Lehotska e la voce fuori campo di Fabrizio Frizzi potrebbe essere stata l’ultima. E’ quanto annuncia il direttore della terza rete della tv pubblica Daria Bignardi. Infatti, su Twitter Daria ha scritto, rispondendo ad un tweet del Presidente di ENPA (Ente Nazionale per la Protezione degli Animali) Milano Ermanno Giudici. Il cinguettio era semplice e conciso: “E’ l’ultimo anno del circo su @RaiTre. Dal 2017 il circo con gli animali non ci sarà“.

L’annuncio è stato dato il 19 luglio, e i siti di gossip l’hanno subito riportato

Antonio Buccioni, Presidente dell’ENC (Ente Nazionale Circhi) ad aprile scorso aveva inviato una lettera indirizzata ai nuovi direttori della principali reti Rai. Il presidente si lamentava dello scarso spazio concesso dalla tv pubblica all’arte circense.

Nella lettera Buccioni sottolineava che in Italia il mondo del circo che dà lavoro a circa 10 mila addetti e genera un grande indotto nel campo della pubblicità. Pertanto auspicava in una maggiore visibilità per l’arte circense nella tivù pubblica ma, purtroppo per lui, il suo appello è rimasto inascoltato.

Un appello che, infatti, non ha avuto grande successo visto il recente annuncio.

Le battaglie delle associazioni animaliste e per la protezione degli animali si sono rivelate più potenti. Va comunque specificato che nel tweet non viene detto che il circo non avrà più visibilità in modo assoluto.

Viene solo annunciato che il circo con gli animali è giunto al suo ultimo anno in Rai.

Intanto è approdato al Senato il Disegno di Legge numero 2287, presentato dal Ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini e dal Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.

Un ddl che prevede la graduale eliminazione dell’utilizzo degli animali nelle attività circensi. Il nostro Paese, se la legge diventerà realtà, si allineerebbe semplicemente agli altri 21 dell’Unione Europea che hanno già introdotto restrizioni.