Raffreddore cronico: è davvero raffreddore?

Se non passa in pochi giorni, occorre correre ai ripari

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Raffreddore cronico: possibili cause e rimedi sicuri per alleviare il fastidio di un raffreddore persistente, ammesso che lo sia.

Quando è davvero raffreddore?

Il raffreddore cronico, ovvero la persistenza dei sintomi del raffreddore oltre due settimane dopo la loro prima comparsa, non sempre è davvero raffreddore.
E’ possibile infatti che il naso coli e le mucose siano irritate per ragioni differenti dall’azione del rinovirus, responsabile del raffreddore propriamente detto.

In alcuni casi si può trattare di manifestazioni allergiche. In questo caso in concomitanza al colare del naso e alle difficoltà respiratorie non si presenteranno tutti quei sintomi simili a quelli dell’influenza che accompagno il raffreddore: niente dolori muscolari, spossatezza, stati febbrili.
La sinusite è accompagnata invece da dolori o indolenzimenti facciali, concentrati soprattutto sulla fronte e alla radice del naso che non sono presenti durante un raffreddore.
Un raffreddore cronico può comportare l’insorgere di poliposi nasale e, con l’andar del tempo, di asma bronchiale. Una volta determinato che quello che assomiglia ad un raffreddore cronico è in realtà una reazione allergica sarà opportuno assumere antistaminici e cortisoni topici che la contrastino.
La naresma è una forma cronica di raffreddore non causato ad allergie o da infezioni virali, ma provocato da una costante infiammazione della mucosa. Si manifesta con una serie di starnuti non appena ci si alza dal letto e che ritornano al minimo cambio di temperatura. Il muco cola copiosamente dal naso che, soprattutto nelle ore notturne è sempre ostruito.
Per accertare che il raffreddore di cui si soffre è naresma occorre sottoporsi ad un test citologico. Gli unici rimedi efficaci sono i cortisonici da spruzzare direttamente nel naso e antistaminici da prendere per via orale.

Raffreddore cronico: quali sono i rimedi

Ci sono comportamenti che non favoriscono la guarigione dal raffreddore.
Uno di questi è dormire troppo poco: la scarsità di sonno è una fonte di stress altissima per l’organismo, che ne risulta debilitato e quindi più inefficace a combattere le infezioni virali da cui è stato attaccato.
Non idratarsi a sufficienza: il corpo ha bisogno di molti liquidi quando stiamo combattendo con un raffreddore. Bere sufficiente acqua, spremute di frutta e succhi è un passaggio fondamentale per assicurare al corpo il ricambio dei fluidi che perde durante la malattia.