Quanto guadagna una cameriera ai piani?

I compiti e la retribuzione di una professionista del housekeeping

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Quanto guadagna una cameriera ai piani? Il contratto collettivo di riferimento è quello per i lavoratori di VI livello.

Pulizie e riordino in tempi stabiliti

I compiti tradizionali di una cameriera ai piani comprendono il riordino e la pulizia giornaliera delle camere occupate, nonché un rapido rinfresco settimanale per le camere non occupate da clienti, è inoltre tenuta a rinnovare i prodotti utilizzati dal cliente (cibi, bevande, saponette, bagnoschiuma eccetera) e a cambiare le asciugamani.
Ogni cameriera ai piani inoltre viene solitamente incaricata della pulizia di corridoi e altri ambienti non privati che competono al piano, secondo le disposizioni di ogni singola struttura.

Non esiste un numero minimo o massimo di stanze della cui pulizia una cameriera è responsabile: ogni struttura conosce i tempi medi della pulizia di una camera normale e in genere vengono assegnate tante camere quante è possibile che siano pulite in un turno lavorativo considerando anche i tempi di “passaggio” da una stanza all’altra e il tempo destinato alla pulizia delle aree comuni.
Naturalmente si tratta di un calcolo approssimativo, che può variare a seconda della stagione, dell’affluenza dei clienti e di altri fattori, nonché degli accordi presi con la direzione.

Quanto guadagna una cameriera ai piani?

I lavoratori incaricati di questo genere di mansioni rientrano nelle categorie per le quali va stipulato il contratto collettivo di VI livello per i lavoratori del settore turistico.
Tale contratto stabilisce lo stipendio minimo che un dipendente di VI livello ha il diritto di percepire. Si tratta di una cifra che negli anni è sottoposta a variazioni, quindi è bene consultare la tabella relativa al periodo in corso.
Attualmente il minimo salariale ammonta a 1.407 Euro ed è destinato ad aumentare l’anno venturo.
Il contratto di VI livello per gli operatori del settore terziario per il 2016 /2017 è disponibile sul sito del CIFA (Confederazione Italiana Federazioni Autonome).