Qual è la dieta dopo la colonscopia

Qual è la dieta dopo la colonscopia? Quali alimenti si possono mangiare con tranquillità dopo questo esame?

chiudi

Caricamento Player...

La colonscopia è un esame molto delicato che richiede una certa preparazione anche psicologica prima di essere effettuato: consiste nell’inserire un sondino per via rettale che procederà all’ispezione dell’intestino e del colon per monitorare l’eventuale presenza di polipi, neoplasie o semplici infiammazioni, durante la quale il medico potrà decidere anche di prelevare un piccolo campione di tessuto da esaminare in maniera più accurata.

Prima di sottoporsi a colonscopia è importante svuotare completamente l’intestino, infatti il medico prescriverà al paziente una preparazione per pulire l’intestino, da 2 a 4 litri di soluzione da assumere in parte il giorno prima e in parte lo stesso giorno della colonscopia. Inoltre, tre giorni prima dell’esame è bene seguire una dieta a base di pane, pasta, riso, crackers, biscotti, pesce, carni bianche, patate sbucciate e bevande prive di fibre, evitando tutti quegli alimenti che possano causare l’accumulo di scorie nell’intestino, restando digiuni il giorno in cui la colonscopia viene effettuata.

L’esame, che potrebbe prevedere una leggera anestesia per il paziente per eliminare il fastidio del sondino, può durare da 30 minuti a un’ora.

Qual è la dieta dopo la colonscopia?

Una volta terminato l’esame, il paziente può essere condotto a casa, e per quanto riguarda la dieta da seguire dopo la colonscopia, non ce n’è una in particolare perché si può riprendere a mangiare qualsiasi cosa.