Può capitare a tutti di provare prurito dopo la doccia, ma non sempre le cause sono le stesse. Scopriamole insieme e vediamo cosa fare.

Vi è mai capitato di provare prurito dopo la doccia? Si tratta di una problematica più diffusa di quello che si crede e, qualche volta, dipende semplicemente dalla temperatura troppo calda dell’acqua. Scopriamo insieme quali sono le cause e i rimedi naturali più efficaci.

Prurito dopo la doccia: cause

Provare prurito dopo la doccia capita a molti, soprattutto in inverno, quando si utilizza acqua eccessivamente calda. In alcuni casi si tratta di una sensazione passeggera, mentre in altri la problematica si protrae per qualche giorno, con conseguenti danni all’epidermide. Le cause, però, non sono sempre le stesse. Alla sua base potrebbe esserci la xerosi o prurito invernale, ovvero una variante patologica della pelle secca. Questa patologia si può manifestare a qualsiasi età, ma è più diffusa nelle persone anziane. I sintomi, oltre all’epidermide secca, sono: prurito, dolorose screpolature sulle mani e sui piedi e arrossamenti. Altro fattore scatenante è l’orticaria colinergica, cioè una forma di orticaria causata da un aumento della temperatura corporea. Questo può verificarsi in seguito a docce calde, esercizio fisico, cibi piccanti e indumenti o coperte troppo pesanti.

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Doccia calda o doccia fredda
Doccia calda o doccia fredda

Un altro tipo di orticaria che può causare il prurito dopo la doccia è quella acquagenica. Sebbene molto rara, questa patologia si scatena quando la pelle entra in contatto con l’acqua, a prescindere dalla sua temperatura. Chiamata anche allergia dell’acqua, comporta, oltre al pizzicore, la comparsa di macchie e vesciche. Infine, la problematica potrebbe essere causata da un prurito acquagenico idiopatico, ovvero una reazione rara che provoca una reazione cutanea al solo contatto con l’acqua. Ovviamente, queste sono cause che riguardano un prurito cronico. Quando, invece, il problema si manifesta sporadicamente, potrebbe essere colpa dei prodotti che si utilizzano per la doccia o di un’allergia ad uno o più componenti degli stessi, nonché alla temperatura dell’acqua.

Prurito dopo la doccia: rimedi naturali

Il primo rimedio naturale per combattere il prurito dopo la doccia riguarda la temperatura dell’acqua. Questa non deve mai essere bollente, neanche quando la stagione è glaciale, ma neanche eccessivamente fredda. La scelta ideale è miscelarla affinché sia tiepida. Ad esempio, il prurito alle gambe dopo la doccia bollente è normale perché il getto va a rimuovere lo strato oleoso normalmente presente sull’epidermide. Di conseguenza, si elimina la protezione naturale della pelle e si lascia quest’ultima asciutta, tesa e pruriginosa.

Dopo aver memorizzato che l’acqua delle doccia deve essere sempre tiepida, passate ad analizzare il prodotto che normalmente utilizzate per la doccia. Controllate l’INCI e assicuratevi che non ci siano sostanze nocive. Possibilmente, acquistate bagnoschiuma bio o saponi ipoallergenici, che non rimuovono il film idrolipidico e nutrono e proteggono la pelle.


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