Come funziona la dieta della pasta: per dimagrire in fretta

Come funziona la dieta della pasta: per dimagrire, ma con gusto!

Tra le migliaia di diete esistenti sul mercato, ecco spuntare la dieta della pasta. Come funziona? Ed è salutare? Scopriamolo!

Dimagrire con la pasta è possibile, avete capito bene: a dimostrazione del fatto ecco la dieta della pasta, un regime alimentare che si basa proprio su questo alimento.

La pasta possiede degli interessanti contributi metabolici e nutrizionali, tali da poterla considerare l’alimento ideale sul quale modellare la dieta. In abbinamento si possono poi utilizzare un’infinità di condimenti come olio extra vergine d’oliva o di semi, pomodoro, legumi, verdure, pesce, carne, formaggio… insomma, praticamente tutto, addirittura la frutta! Come vedremo, però, meglio utilizzare le verdure e mangiare le proteine durante l’altro pasto della giornata.

In realtà, il perno di questa dieta è proprio l’uso oculato del tipo e della quantità di condimento. In questo modo si possono adeguare a questo modello alimentare gli obiettivi nutrizionali proposti dalle varie organizzazioni mondiali che operano in difesa della salute.

Dieta della pasta: come funziona e di cosa si tratta?

Come si fa a dimagrire mangiando pasta, e perché questo è possibile? Questa dieta si basa sull’assunzione di 80 g di pasta al giorno, tutti i giorni per circa un mese.

Pasta integrale
Pasta integrale

Ci sono, però, alcune regole da seguire: la cottura deve essere al dente per rendere più digeribile il piatto, e una volta cotta andrebbe sciacquata per eliminare i residui di amido in eccesso. Inoltre sarebbe meglio utilizzare condimenti senza proteine, ma alternarle durante gli altri pasti della giornata.

Per quanto riguarda il tipo di pasta, è bene scegliere quella integrale, che si presenta come alimento completo dal punto di vista nutrizionale ed è più ricca di fibre.

Inoltre, abbiamo già parlato di quantità (massimo 80 g al giorno) e dei pasti, che devono essere cinque.

Dieta della pasta: menù settimanale

Come organizzare un menù basato sulla pasta? È molto semplice. Partiamo subito con un esempio:

Colazione: caffè + frutta fresca, oppure uno yogurt senza grassi, oppure una fetta biscottata integrale con miele.

Spuntino: un succo di frutta, oppure un centrifugato, oppure della frutta secca.

Pranzo: 80 g di pasta integrale con verdure cotte.

Spuntino: un frutto.

Cena: pesce bianco, carne bianca, salmone o tonno, verdure cotte, 1 pagnotta di pane integrale.

Come si può intuire da questo schema, si tratta di un menù piuttosto normale, ma che segue le regole che abbiamo detto in precedenza. Per quanto riguarda i condimenti potete utilizzare verdure crude o cotte, salsa di pomodoro o pomodorini freschi, aglio olio e peperoncino o altre alternative vegetali (come detto, meglio non mischiare proteine).

Inoltre potete anche variare, mangiando pasta a pranzo e a cena.

Il lockdown fa ingrassare? Scarica QUI la dieta da seguire ai tempi del coronavirus.

ultimo aggiornamento: 22-05-2020

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