Il miele: i tipi da scegliere e i benefici per l'organismo

Alleato per il mal di gola ma non solo quello: il miele

Un abbinamento vincente: miele e mal di gola, la soluzione ideale e più gustosa per curare uno dei disturbi più comuni nella stagione invernale ma non solo.

Cosa unisce il miele e il mal di gola? Semplice, il fatto che il primo rappresenti il rimedio numero uno contro il secondo. Il mal di gola è infatti un sintomo fastidioso che si avverte quando la mucosa del tratto delle prime vie dell’apparato respiratorio è infiammato.

Il periodo nel quale è più facile contrarre mal di gola è sicuramente l’inverno. Il disturbo può tuttavia essere causato da agenti patogeni come virus e batteri. Altri fattori possono essere rappresentati da fumo, dall’uso di bevande alcoliche ma anche dall’esposizione a sostanze chimiche presenti nell’ambiente.

Le proprietà del miele

Il miele si rivela molto efficace per difendere il nostro organismo dall’attacco di batteri patogeni. Si tratta, infatti, di un antibatterico naturale capace di uccidere direttamente i germi. Esso inoltre va a sostenere l’attività del nostro sistema immunitario.

La sua particolare consistenza fluida e il sapore dolce lo rendono ideale anche contro il mal di gola nei bambini. Esso riesce, infatti, a stimolare la salivazione e mobilità del muco stagnante. A ciò si aggiunge, inoltre, una buona proprietà sedativa. Quest’ultima, infatti, permette di calmare la tosse spesso legata al mal di gola.

La presenza poi di antiossidanti (vitamina C e flavonoidi) lo fa un ottimo mezzo con il quale contrastare i radicali liberi. Il tutto aiuta a mantenere l’integrità dei tessuti e delle cellule stesse.

Quale miele scegliere

Il miele è un prodotto del tutto naturale che deriva dalle api. Il suo utilizzo risale a tempi molto antichi. Da sempre, infatti, viene usato non solo come dolcificante ma anche come rimedio per la salute.

Miele di millefiori di pianura: Il suo sapore è delicato, dal colore pallido e dal profumo molto leggero. Si tratta di un ottimo miele da tavola. Se diluito in acqua e limone provoca un senso di sazietà. Comprovate, inoltre, sono le sue proprietà energetiche.

Miele di castagno: Il suo colore varia dal noce chiaro al marrone molto scuro. Il suo sapore, inoltre, è particolarmente amaro. La presenza di ferro lo rende particolarmente indicato in caso di stanchezza, anemia o per coloro che devono recuperare dopo un periodo di convalescenza.

Molto consigliato in gravidanza soprattutto dal terzo mese in poi, subito dopo il parto e durante l’allattamento. Favorisce inoltre la circolazione sanguigna e calma la tosse.

Miele di lavanda ed eucalipto: Importanti sono le sue proprietà antinfiammatorie, antisettiche e battericide. Consigliato per tutti coloro che soffrono di problemi legati alle vie respiratorie.

Miele di corbezzolo: Lo troviamo nel centro sud e nelle isole. Presenta una consistenza liquida e un colore ambrato e dall’odore amaro. Il sapore è poco dolce. Comprovate sono le sue proprietà diuretiche oltre ad essere un ottimo antisettico. Il miele in questione è costoso in quanto raro.

Miele e mal di gola, l’accoppiata perfetta per placare il disturbo più comune e che colpisce nei mesi più freddi ma non solo.

Fonte Foto: https://pxhere.com/it/photo/210

ultimo aggiornamento: 19-11-2019

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