Rinnovare la pelle e contrastare gli inestetismi: questi sono i principali effetti del peeling, un trattamento che agisce in profondità nella pelle.

Il peeling è un trattamento che permette il ricambio cellulare (anche detto turnover delle cellule) favorendo la rigenerazione della pelle e l’eliminazione delle cellule morte. A ricorrere a questa tecnica sono soprattutto le donne over 35, ma il peeling è indicato soprattutto quando si vogliono contrastare alcuni particolari inestetismi come cicatrici, macchie scure sulla pelle o i segni dell’età. Vediamo come funziona questa tecnica, quali sono i risultati che si ottengono e in quali situazioni si ricorre al peeling più di frequente.

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Peeling: come funziona

La nostra pelle è in grado di rigenerarsi in modo spontaneo attraverso la produzione di nuove cellule che vanno a sostituire le cellule morte. Il peeling è un trattamento che stimola questa azione rigenerativa propria delle cellule della pelle. Promuovendo l’esfoliazione, questo trattamento spinge l’epidermide a produrre nuove cellule e permette di ritornare ad avere una pelle luminosa, dall’aspetto compatto e liscio, il cosiddetto effetto peeling.

trattamento estetico peeling ultrasonico
trattamento estetico peeling ultrasonico

La tecnica di per sé non è dolorosa, ma non è esente da effetti collaterali, ad esempio nelle pelli più sensibili il trattamento può essere aggressivo. In questi casi si possono manifestare arrossamenti, prurito e comparsa di bolle nelle aree interessate dal trattamento. Proprio per questo motivo prima di ricorrere al peeling è necessario rivolgersi a un dermatologo che saprà indicare come procedere in base al tipo di pelle, magari ricorrendo a un trattamento più delicato per le pelli più sensibili.

Quando si ricorre al peeling

Il peeling è un trattamento che richiede l’utilizzo di sostanze chimiche (tra cui l’acido glicolico, l’acido mandelico e l’acido salicilico). Lo scopo di questa tecnica è di riuscire a raggiungere uno strato più o meno profondo della pelle, in base alla concentrazione delle sostanze impiegate. Il trattamento deve essere, quindi, dosato in base alle condizioni di partenza della pelle, ma anche tenendo in considerazione fattori come l’età e lo stile di vita di chi si sottopone alla tecnica.

Spesso si ricorre al trattamento per portare alla rigenerazione dell’epidermide in modo da correggere dei particolari inestetismi della pelle. I casi più comuni sono in presenza di pigmentazione cutanea, segni dell’acne, ma anche invecchiamento della pelle scatenato da fattori come l’età o l’esposizione eccessiva ai raggi solari.

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