Le alternative allo zenzero

Le alternative allo zenzero

Come sostituire una spezia dal sapore così particolare

Le alternative allo zenzero non sono molte, perché questa radice tuberosa ha un sapore particolarissimo, leggermente piccante e molto aromatico. In qualche modo ricorda il sapore della scorza di limone ma è più simile al cardamomo

Come e quando si usa lo zenzero

Lo zenzero è la radice tuberosa di una pianta perenne. Diffusa da millenni in Estremo Oriente e utilizzata non soltanto in cucina ma anche nella medicina tradizionale ayurvedica per le sue molteplici proprietà benefiche, è ancora poco diffusa in Italia e può essere piuttosto difficile procurarsela. E’ bene dire comunque che nei supermercati più forniti lo zenzero è reperibile sia fresco, confezionato in vaschetta, sia essiccato e ridotto in polvere.
Lo zenzero è utilizzato diffusamente per la preparazione di biscotti consumati soprattutto nel periodo natalizio (i ginger bread), più raramente viene aggiunto ad impasti destinati alla lievitazione in forno per aggiungere un tocco piccante alla base di una torta.
Lo zenzero fresco grattugiato può essere utilizzato anche per aromatizzare creme da farcitura e panna montata, come propone Gordon Ramsey in questa torta di pan di spagna allo zenzero fresco:

Le alternative allo zenzero

Il sapore dello zenzero ricorda quello della scorza del limone.
Nella preparazione di creme il limone può essere un valido e più tradizionale sostituto, mentre nella preparazione di ricette della cucina indiana o orientale, ci si può affidare al cardamomo. Questa pianta appartiene alla stessa famiglia dello zenzero e allo stesso modo è diffusa in Asia da tempi remoti. Rispetto allo zenzero è molto più costosa (è la terza spezia più cara al mondo dopo lo zafferano e la vaniglia) e viene venduta esclusivamente essiccata. Nello specifico viene venduta l’intera capsula o baccello in cui sono contenuti i semi, che vanno tritati e mescolati alle pietanze soltanto nel momento in cui il cibo sta per essere consumato, dal momento che il cardamomo perde molto rapidamente le sue proprietà aromatiche una volta esposto all’aria. Una curiosità: è molto utilizzato per aromatizzare il caffè turco e arabo nonché il tè iraniano.

ultimo aggiornamento: 04-06-2016

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