La storia dei Diversity Media Awards

Come sono nati e chi ha vinto l’anno scorso

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Nasce nel 2013 l’associazione Diversity, allo scopo di sradicare i pregiudizi contro il mondo omosessuale, bisessuale e transessuale. Sono tante le iniziative di cui si occupa, tutte in favore dei diritti LGBT. Tra queste ci sono Diversity Media Watch, Diversity Media Report e i Diversity Media Awards. La storia dei Diversity Media Awards è quindi molto recente, e l’anno scorso ha visto trionfare Laura Pausini come personaggio dell’anno. Vediamo chi sono stati gli altri vincitori, e come votare quelli dei #DMA2017.

Storia dei Diversity Media Awards: l’evento del 2016

La cerimonia scorsa si è tenuta il 23 maggio 2016, mentre la prossima sarà il 29 maggio 2017 a Milano. Durante la scorsa cena di gala, ha vinto Io e lei come Miglior film italiano e È arrivata la felicità come Miglior serie italiana. Tra le serie TV straniere, premiata invece Grey’s Anatomy per la sua rappresentazione di una coppia lesbica. Pinocchio di Radio Deejay ha trionfato tra i programmi radio (e concorre anche quest’anno). Buone feste della Disney Junior tra le pubblicità. Pechino Express è stato Miglior programma per la presenza di concorrenti gay dichiarati.

Come votare ai #DMA2017

Più che agli Oscar, i DMA somigliano ai People’s Choice Awards perchè permettono a chiunque di votare. Farlo è molto semplice. Basta avere un account Google e usarlo per votare una volta sola il preferito di ogni categoria. Il voto popolare ha una valenza del 50%: la metà restante dipende dal Diversity Media Report dell’associazione stessa. Si può votare dall’1 aprile al 15 maggio 2017 recandosi sul sito della Diversity e cliccando su Vota adesso. I nominati sono stati scelti per il loro impegno contro i pregiudizi, facendo sondaggi tra gli spettatori tramite Google Survey, chiamate telefoniche e il Diversity Media Watch.