La carriera dello chef italiano Andrea Berton

Dalla gavetta al libro interessante ed innovativo sulla cucina

Il 23 Marzo Andrea Berton ha lanciato il suo interessante libro di cucina. Non è il solito brodo è un libro innovativo ed interessante: al suo interno quello che lo chef chiama un insieme di ricette democratiche.

Berton ha infatti diviso il libro in due parti: una sezione dedicata agli addetti ai lavori ed un’altra più semplice che rappresenta il corrispettivo della ricetta ma strutturata in modo più semplice ed immediato.

Dietro quest’idea c’è un anno di lavoro, alternato all’apertura del nuovo ristorante in Porta Nuova ma soprattutto tanta passione per la cucina nata già in tenera età.

La carriera di Andrea Berton

Pare che l’amore per la cucina sia nato già da giovane nello chef, nell’osservare la madre in cucina.

Dopo il diploma di maturità alberghiera, lavora a Milano con  Gualtiero Marchesi, in Via Bonvesin della Riva. Quindi lavora al Mossiman’s a Londra, poi all'”Enoteca Pinchiorri” a Firenze, con Carlo Cracco.

La prima stella Michelin la ottiene tra il 1997 al 2001 quando lavora come Chef alla Taverna di Colloredo di Monte Albano.

Questo riconoscimento gli darà il ruolo di Executive chef nel ristorante di Gualtiero Marchesi.

E’ il 2005 quando apre il suo primo ristorante nel centro di Milano, il “Trussardi alla Scala”, ottenendo

  •  tre Forchette dal Gambero Rosso nel 2010
  • tre Cappelli nella guida dell’Espresso nel 2011.

Nel settembre 2012 apre Pisacco Ristorante e Bar, e, nel luglio dell’anno successivo, DRY Cocktail&Pizza.

Il 13 dicembre 2013 apre il Ristorante Berton che segna il vero cambiamento rispetto ai progetti precedenti, mostrando la vera visione culinaria dello chef con piatti complessi e innovativi capaci di esaltare il gusto e i sapori e scegliendo anche ingredienti particolari. Dopo un anno ottiene la stella Michelin.

Altro grande riconoscimento nel Marzo 2015 quando viene nominato Ambasciatore EXPO.