16 aprile, Giornata mondiale della voce

Uno strumento prezioso


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Da un’idea nata in Brasile nel 1999, si celebra ogni anno la Giornata mondiale della voce. Il giorno da segnare sul calendario è il 16 aprile, che quest’anno cade di domenica. Ma in che cosa consiste? Principalmente, in un insieme di eventi, concerti, conferenze e sessioni di training sull’importanza della voce. La voce infatti è uno strumento fondamentale nella vita quotidiana, e come tale va preservato il più possibile.

Come è nata la Giornata mondiale della voce

L’idea di dedicare un giorno speciale alla voce è stata della Società Brasiliana della Laringologia e della Voce. Ma è stato nel 2002 che il professor Mario Andrea, laringologo portoghese, ha avuto la pensata di trasformarla in una celebrazione mondiale. Essendo presidente della Società di Laringologia Europea, il professore è riuscito a diffondere la festività in vari Paesi. Finchè, nel 2012, tre ricercatori della voce provenienti da Austria, Svezia e Portogallo si sono spinti oltre. Invitando esperti di altre nazioni, hanno creato un comitato internazionale che attualmente conta 66 membri. Si tratta di professionisti che coordinano gli eventi nei rispettivi Paesi, in modo da mantenere una linea comune.

Eventi in programma

Lo scopo della giornata è celebrare l’importanza della voce, e aiutare anche chi soffre di problemi del linguaggio. Gli eventi quindi affrontano discipline quali medicina, fisica, psicologia, patologia, fonetica, arte, biologia. Fondamentali anche gli incontri sulla prevenzione, per insegnare a prendersi cura della propria voce che sia per lavoro o per piacere. Una delle iniziative più importanti è un concerto corale che verrà trasmesso live in vari Paesi. Trasmesse in tempo reale anche le conferenze sui vari aspetti della voce; saranno poi distribuite su Internet. In questo modo, la Giornata mondiale della voce si prefigge di istruire chi ha una conoscenza inadeguata della voce stessa, strumento musicale del canto nonchè fondamento di arte e cultura.