Gli impieghi degli adattogeni naturali

Come ottenere i migliori risultati dai rimedi naturali contro lo stress

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Gli impieghi degli adattogeni naturali sono tutti mirati ad aiutare l’organismo ad adattarsi (appunto) e a reagire in maniera efficiente allo stress.

I migliori adattogeni naturali

Sono dette adattogene tutte quelle sostanze in grado di migliorare la risposta dell’organismo a stress di varia natura, soprattutto fisica e psichica. Tali sostanze sono in grado di agire sull’organismo nella sua interezza aumentandone l’efficienza generale e facilitando di conseguenza la sua risposta allo stress. Il miglioramento dello stato fisico si riflette sul benessere psichico e diminuiscono di conseguenza tutti quei sintomi legati a doppio filo a periodi di forte stress: insonnia, ansia, nervosismo, disturbi alimentari, malessere diffuso, potenziale depressione.
Le piante medicinali a cui sono riconosciute proprietà adattogene sono piuttosto numerose, ma le più utilizzate, in virtù della loro maggior efficacia sono ginseng ed eleuterococco (o ginseng siberiano).

Gli impieghi degli adattogeni naturali

Il ginseng si trova principalmente nelle erboristerie sotto forma di radice intera o polverizzata. Se in polvere, se ne utilizzano due cucchiai per tazza, da lasciare in infusione in acqua portata a bollore. Se si tratta di radice intera un paio di centimetri di radice tagliate a fettine sottili e allo stesso modo lasciate in infusione sono l’ideale.
La tisana potrà essere dolcificata con miele e aromatizzata con foglie di menta. Andrà bevuta al mattino e non dopo le 16, per evitare eventuali problemi di insonnia.
Il ginseng è uno psicotonico: è in grado cioè di stimolare l’attività del sistema nervoso centrale ed è utilizzato fin dall’antichità per le sue proprietà afrodisiache, particolarmente efficaci nei maschi e soprattutto se hanno problemi di erezione.
L’eleuterococco o ginseng siberiano si trova in erboristeria in forma di tintura madre di cui si potranno assumere 30 gocce due volte al giorno disciolte in poca acqua. Anche in questo caso, essendo l’eleuterococco uno stimolante delle funzioni psicofisiche, è bene non assumerlo tropo tardi nell’arco della giornata per riuscire a riposare adeguatamente. E’ il sistema immunitario a derivare dall’assunzione dell’eleuterococco i benefici maggiori, poiché questa pianta è in grado di stimolare il funzionamento dei linfociti T. Questo lo rende estremamente efficace nei periodi del cambio di stagione.