Il decreto legge sul Reddito di Inclusione

Presupposti e prospettive della lotta alla povertà in Italia

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Il decreto legge sul Reddito di Inclusione: un progetto concreto e organico per il reinserimento sociale di cittadini a rischio.

Perché in Italia abbiamo bisogno del Reddito di Inclusione?

I dati raccolti in merito alla situazione economica delle famiglie più povere d’Italia risalgono al 2015 e sono quindi basati su redditi percepiti nel 2014. Per quanto leggermente datati sono questi i dati su cui ha lavorato il governo nel momento di approvare il disegno di legge fortemente sostenuto dal Ministro del Lavoro Giuliano Poletti in ferma continuità con il lavoro del Governo Renzi.

Secondo quei dati ISTAT l’emergenza povertà in Italia incide in maniera significativa sulla vita di milioni di cittadini. Almeno il 6% delle famiglie italiane nel 2015 viveva in condizioni di povertà assoluta cioè non in grado di assicurare ai propri membri un adeguato sostentamento alimentare, un’abitazione calda e l’assistenza medica necessaria al mantenimento di buona salute.

Il decreto legge sul Reddito di Inclusione

Il decreto legge sul Reddito di Inclusione è stato approvato dal senato in via definitiva il 9 Marzo 2017 con il titolo breve Contrasto alla povertà e riordino delle prestazioni sociali. 

Trattandosi di una Legge Delega, necessiterà di circa 6 mesi per rendersi operativa attraverso delle misure e delle iniziative che il governo è tenuto a proporre e a concretizzare entro Settembre o Ottobre 2017.

Il Reddito di Inclusione consisterà in 480 Euro mensili assegnati a quei nuclei familiari che versano in condizioni di povertà assoluta e i cui membri si rendano disponibili ad accettare le proposte di lavoro che saranno loro rivolte da intermediari che opereranno a livello regionale. La somma sarà assegnata sotto forma di una carta prepagata ricaricabile.

In questo consiste la grande novità del decreto legge recentemente approvato: i cittadini che beneficeranno della somma mensilmente erogata dal governo dovranno diventare protagonisti di un processo di reinserimento attivo nella società sana, attraverso un impegno costante guidato e accompagnato dalle strutture governative preposte.