I libri classici da leggere a Marzo

Due libri classici dal leggere a marzo, imperdibili da scoprire o riscoprire all’inizio della primavera

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I libri classici da leggere a Marzo: due proposte per conoscere grandi romanzi di formazione della letteratura mondiale. Jayne Eyre di Charlotte Bronte e Siddharta di Hermann Hesse.

Le virtù di una donna: Jane Eyre di Charlotte Bronte

Scritto nel 1847 dalla scrittrice inglese Charlotte Bronte, Jane Eyre è un raro esempio di romanzo di formazione al femminile. Scritto in forma autobiografica, il lettore può immedesimarsi completamente nei pensieri e nelle azioni di Jane, osservando il mondo e vivendone le contraddizioni dal suo punto di vista. Lo scorrere del romanzo segue l’evoluzione fisica e psicologica di Jane, che passa dall’essere una ragazza timida e piuttosto insicura alla decisa consapevolezza di una donna matura, cosciente delle sue potenzialità e in grado di operare scelte consapevoli.
Polo complementare della figura di Jane è Mr. Rochester, l’uomo per cui Jane lavorerà in qualità di istitutrice. Mr. Rochester, quintessenza della virilità taciturna, magnetica e misteriosa, combatte in ogni istante della sua vita con un mostro terribile, che gli impedisce di vivere appieno la propria vita. Jane passerà anche attraverso questa prova a testa alta.

Un romanzo importante, scorrevole, mai banale anche a distanza di quasi 200 anni dalla sua pubblicazione.

Anche Siddartha di Hermann Hesse tra i libri classici da leggere a Marzo

Hermann Hesse pubblicò il suo famoso Siddharta nel 1922. Il Buddha di cui il libro porta il nome costituisce lo sfondo ideale e il continuo riferimento del racconto di cui il vero protagonista è un giovane indiano di cui Hesse delinea il percorso morale e filosofico. Di questo “Buddha in potenza” (che porta lo stesso nome del Buddha reale) vengono delineati le inquietudini, i desideri di ribellione tipici dell’adolescenza, il rifiuto dei beni materiali e, di contro, la perenne ricerca di comprensione profonda del mondo e del sé senza affidarsi ciecamente agli insegnamenti di un maestro, anche se illuminato.
Come Jane Eyre anche questo è un romanzo di formazione nel senso più ampio del termine. Negli anni Sessanta e Settanta Siddharta ebbe un’enorme successo soprattutto tra il pubblico giovanile, che ritrovava nelle tematiche di Hesse la stessa inquietudine e le stesse domande che in quegli anni rivoluzionari la gioventù mondiale stava facendo a se stessa.