Gli integratori energetici nella dieta

L’aumento dei livelli di energia ottenuto dal consumo di integratori porta una serie di benefici e permette di disporre delle energie necessarie allo svolgimento delle personali attività.

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Quando parliamo di integratori in relazione alla dieta va puntualizzato che essi non vanno mai considerati come sostituti dei pasti. L’energia è l’elemento fondamentale per ottenere prestazioni elevate e anche per svolgere i comuni compiti quotidiani. Gli integratori energetici, così come quelli alimentari, si propongono di aiutare l’organismo a ricevere tutti i nutrienti di cui ha bisogno sia per vivere bene che per allenarsi al meglio: in essi sono contenuti tutti gli elementi e le sostanze che spesso non riusciamo ad assumere a causa di una dieta poco equilibrata e del poco tempo a disposizione per prenderci cura di noi stessi.

Come inserire gli integratori energetici nella dieta

In questi casi, entrano in scena gli integratori, che però vanno assunti con cautela e con cognizione di causa per evitare sovradosaggi. Si può fare affidamento su una tabella nutrizionale completa che indica quali sono gli apporti giornalieri di ognuno dei nutrienti utili per il corpo. In base a queste indicazioni è sempre bene consultare il proprio medico o farmacista se si pensa di avere qualche squilibrio o si sente la necessità di integrare la propria dieta con sostanze prodotte in laboratorio. È bene non prendere l’iniziativa e non affidarsi al passaparola, perché ogni individuo è differente e necessita di attenzioni specifiche, anche quando si parla di un innocente integratore.

Gli integratori energetici vanno sempre associati a una dieta sana ed equilibrata. Un abuso o un uso scorretto può avere come causa immediata l’aumento di peso. La loro composizione è infatti molto calorica e se si assumono senza averne una reale necessità si corre il rischio di ingrassare.

Per il Ministero della Salute gli integratori energetici devono fornire al massimo 600 kcal/die, che equivalgono al 25% dell’apporto energetico alimentare quotidiano; inoltre, per essere efficaci, l’apporto energetico minimo dovrebbe essere non inferiore a 120 kcal, che corrispondono al 5% dell’apporto energetico di riferimento.