Giulia Salemi e Pierpaolo Pretelli prendono una decisione importante sul figlio Kian. L’influencer spiega ai fan perché hanno cambiato idea.
Giulia Salemi e Pierpaolo Pretelli sono una delle coppie più unite del mondo dello spettacolo. L’imprenditrice digitale ama aprirsi con la sua community, svelando gli aspetti inediti della sua vita privata, passando dalla sua relazione con Pretelli sino alle decisioni per il piccolo Kian, il figlio della coppia.
La storia d’amore fra Giulia Salemi e Pierpaolo Pretelli
Molto spesso sulle coppie del mondo dello spettacolo circolano gossip e indiscrezioni su crisi e rotture. Giulia Salemi e Pierpaolo Pretelli, invece, sembrano immuni ai pettegolezzi, apparendo uniti e complici. I due si sono conosciuti durante la loro partecipazione al Grande Fratello, e da allora non si sono più lasciati.
Nel 2025 sono diventati genitori del piccolo Kian, che oggi ha tredici mesi. Per la fashion blogger si tratta del primo figlio, del secondo per Pretelli, che era già padre di un bambino avuto da una precedente relazione.

Giulia Salemi rivela la decisione condivisa con Pretelli
Durante una sessione di trucco, l’influencer si è lasciata andare ad alcune confessioni con i suoi follower. La 32enne ha svelato che il piccolo Kian sta frequentando l’asilo nido solo da poco tempo.
“Kian ha iniziato l’asilo, è stata una decisione condivisa tra me e Pier. Inizialmente volevamo mandarlo a settembre, però lo vediamo proprio che a casa è limitato, lui è un bambino che ama esplorare, che tocca tutto, ama conoscere, ama i bambini. E’ veramente un peccato doverlo obbligare a stare in casa. Abbiamo iniziato il nido da qualche settimana…” ha raccontato la modella.
“È stata la scelta più giusta per lui e noi siamo così contenti” ha aggiunto, sentendosi soddisfatta dell’inserimento del bambino.
Riguardo alle prime parole del piccolo, Salemi ha raccontato che Kian ha già detto “papà”, anche se non ha ancora pronunciato la parola “mamma”. Giulia non vede l’ora di sentire pronunciare la fatidica parola, ed attende con ansia ed entusiasmo i progressi del figlio.