Come funziona la Dieta paleo

Dieta Paleo, cos’è e come funziona

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la Dieta paleo, come molte delle diete primaverili, promette di rimetterci in forma. Con l’avvicinarci della stagione estiva, infatti, aumenta la voglia di essere in forma o per lo meno di perdere quei chiletti di troppo accumulati durante la stagione invernale. Gli esperti si mettono dunque all’opera, propinandoci le più svariate diete per consentirci di perdere peso in maniera rapida ma duratura. Una dieta che sembra sicuramente destinata a produrre effetti benefici è la dieta paleo, che invita (come si comprende dal nome) ad un ritorno alle origini, a cibarsi come si cibavano i nostri antenati: gli abitanti del Paleolitico prima dell’avvento dell’agricoltura.

La dieta paleo per ritornare alle nostre origini

Solo se rispettiamo le regole imposte dalla nostra evoluzione, e quindi dalla nostra genetica, possiamo vivere appieno un’esistenza davvero soddisfacente: sani, forti e magri, fino in età avanzata”. Questa è la prefazione del libro  “La paleo dieta: Lo stile alimentare che ha tenuto in forma l’uomo per due milioni di anni” di Robb Wolf. I sostenitori della dieta paleo, dunque, invitano a seguire il regime alimentare dei nostri antenati che dovevano accontentarsi dei pasti che la natura offriva loro nei diversi periodi dell’anno grazie soprattutto alla caccia e alla pesca, mantenendoli però sani e magri come hanno dimostrato anche le recenti analisi effettuate sui loro resti.

Dieta Paleo, cosa non mangiare

Alla base della convinzione dell’efficacia della dieta paleo c’è anche il fatto che, come dimostrato anche in questo caso da numerosi test effettuati, il corredo genetico dell’uomo del Paleolitico è sostanzialmente identico a quello dell’uomo moderno (si parla di una variazione inferiore all’1%). Essendo gli uomini primitivi legati alla caccia e alla pesca, e quindi al movimento in generale, i sostenitori della dieta paleo invitano le persone a svolgere attività fisica e ad eliminare dalla loro dieta tutti quei cibi che non fossero presenti prima della nascita dell’agricoltura e dell’allevamento. Vietati dunque: i legumi, i cereali, i formaggi e i tutti i cibi industriali considerati cibo spazzatura.