Filo interdentale: il miglior alleato dell’igiene orale

Per una pulizia dei denti impeccabile, il filo interdentale non deve assolutamente mancare. Ecco perché usarlo e come: tutti i consigli.

Il filo interdentale è spesso sottovalutato ed inutilizzato, probabilmente a causa della carenza di pubblicità del prodotto. È invece un accessorio che non deve mancare nella routine quotidiana per difendersi dalle problematiche legate all’igiene dentale. Scegliere il modello più adatto renderà il suo utilizzo ancora più efficace: cerato, aromatizzato o su bacchette di plastica, scopri quale usare in base alla dentatura! In alternativa al filo interdentale si può anche scegliere lo scovolino; la finalità? La stessa. Scopri qual è il migliore per te!

Perché dovresti usare il filo interdentale?

A differenza dello spazzolino, il filo interdentale è in grado di arrivare anche negli spazi più nascosti in cui si accumulano maggiori quantità di cibo e di tartaro. Utilizzato con regolarità almeno una volta al giorno, permette di prevenire i depositi di placca, la formazione di tartaro e le infezioni. È anche un ottimo alleato contro l’alitosi.

Filo interdentale
Fonte foto: https://pikwizard.com/photo/close-up-of-female-patient-flossing-her-teeth-in-dental-clinic/9430d33e7cd796d7eee8444326e1aa26

L’utilizzo è maggiormente consigliato alla sera per eliminare eventuali depositi di cibo accumulati durante il giorno; sarebbe meglio preferire un movimento dall’alto verso il basso – e viceversa – per arrivare fino in profondità.

Quale filo interdentale scegliere?

Il filo interdentale, come tutti i prodotti per l’igiene orale, deve essere adatto alla propria bocca e alle proprie necessità. In commercio si trovano diversi modelli disponibili come quello cerato, ossia ricoperto di un sottile strato di cera per facilitare lo scivolamento tra i denti e pensato per chi ha una dentatura irregolare. Per chi ha degli spazi interdentali molto piccoli si consiglia invece quello non cerato, più efficace nella rimozione della placca e dei resti di cibo.

Esistono anche dei modelli aromatizzati al mentolo o arricchiti di fluoro per rinfrescare l’alito durante l’utilizzo o per prevenire le carie. Oltre al comune filo da srotolare, sono disponibili delle bacchette da denti a forma di archetto su cui è fissato il filo. Per i meno esperti, questa soluzione sarà perfetta per iniziare a prendere confidenza con il prodotto.

Imparare ad usare il filo interdentale sarà un gioco da ragazzi, ma la prima volta è sempre meglio farsi aiutare da qualcuno esperto. Il dentista di fiducia saprà consigliare il modello più adatto alla propria dentatura.

Filo interdentale o scovolino?

In molti si domandano quale dei due oggetti sarebbe meglio utilizzare. Bisogna comunque tener conto che la finalità è la medesima: pulire al meglio i denti fin dove lo spazzolino e il collutorio non sono riusciti ad arrivare.

Il filo interdentale è maggiormente consigliato a chi ha una dentatura irregolare oppure i denti molto vicini tra loro. Lo scovolino, al contrario, è più facile da utilizzare se la dentatura non è troppo stretta, affinché possa passare più facilmente tra le fessure.

Fonte foto: https://pikwizard.com/photo/close-up-of-female-patient-flossing-her-teeth-in-dental-clinic/9430d33e7cd796d7eee8444326e1aa26

ultimo aggiornamento: 25-03-2019

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