Niente orgasmo? Prova con gli esercizi di Kegel

Non riuscite a raggiungere l’orgasmo? La soluzione è allenare i muscoli pelvici con gli esercizi di Kegel. Vediamo cosa sono e come farli.

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Tantissime donne hanno difficoltà a raggiungere l’orgasmo. Le cause possono essere diverse: incapacità del partner a stimolare il piacere, incompatibilità sessuale di coppia, blocchi mentali oppure un pavimento pelvico non allenato.

In quest’ultimo caso, basta fare gli esercizi di Kegel, per rafforzare i muscoli pelvici. Come si fanno? Usando dei piccoli pesi, le palline di Kegel, che ci aiutano ad allenare i muscoli proprio come facciamo in palestra con quelli del resto del corpo. Approfondiamo!

Esercizi di Kegel: cosa sono e come si fanno

Esercizi di Kegel
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/sottile-ragazza-bella-modello-1391235/

Gli esercizi di Kegel consistono in contrazioni volontarie ed intermittenti dei muscoli del pavimento pelvico, da fare con o senza piccoli pesi. Questi esercizi sono molto utili per prevenire e curare disturbi come l’incontinenza urinaria, la vulvodinia e l’anorgasmia, ovvero la mancanza di orgasmi.

Alcuni recenti dati Doxa, pubblicati su Ilmessaggero.it, hanno evidenziato come ben il 73% delle donne non sempre riesce a raggiungere l’orgasmo. Non solo: il 20% non riesce a raggiungerlo mai. La buona notizia è che dopo 6 mesi di pratica costante degli esercizi di Kegel, il 64% ha avuto grandi miglioramenti, dichiarando di raggiungere più spesso l’orgasmo e con più intensità. I benefici, poi, sono riscontrati anche dai partner, di cui il 33% ha dichiarato di aver avuto rapporti più piacevoli dopo l’allenamento delle loro donne.

Ovviamente, gli esercizi vanno fatti in modo corretto. La prima cosa da fare è individuare il muscolo pubococcigeo, che va poi contratto e rilassato con i giusti tempi e la giusta intensità, aiutandosi con le palline di Kegel. Quest’ultime altro non sono che dei piccoli pesi, che allenano il muscolo pubococcigeo a sollevare un peso via via crescente. Per evitare di fare danni e provocare fastidiose contratture, è bene chiedere consiglio ad un ginecologo o sessuologo.