Le migliori città spagnole in cui studiare

Tutti gli universitari europei sanno che cos’è il progetto Erasmus, il programma di mobilità internazionale che dura sei mesi o un anno. Si tratta di una grande opportunità che molti decidono di cogliere, per scoprire altri Paesi ma anche studiare e fare nuove amicizie.

Gli italiani, in particolare, hanno una certa predilezione per la Spagna e la cosa sembra reciproca. Infatti, la maggior parte degli studenti Erasmus in Italia sono spagnoli. Scopriamo allora in quali città è consigliabile fare l’Erasmus in Spagna, per imparare ma anche divertirsi.

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

Top 5 delle città universitarie spagnole

La prima città consigliata è Barcellona, capoluogo della Catalogna. Si tratta di una città grande e multiculturale, che offre corsi di ogni tipo: storia, diritto, giornalismo e altri. Cordoba è certamente più piccola, ma è la tipica città universitaria dal carattere pittoresco. Perfetta soprattutto per aspiranti veterinari e medici. Valencia è il giusto connubio tra tradizione e modernità, l’ideale per chi non resiste al fascino della Spagna del sud. Stessa cosa per Granada, molto popolata da universitari e dai costi economici. Concludiamo con Salamanca, più o meno per gli stessi motivi.

Perché fare l’Erasmus in Spagna conviene

La Spagna è la meta ideale per un periodo Erasmus perché è molto economica: lo sono gli affitti, i ristoranti e anche gli ingressi nei locali e l’alcol. Inoltre, gli studenti spagnoli sono più aperti di altri alla conoscenza di persone nuove. Da non sottovalutare poi la facilità di rapportarsi, dato che spagnolo e italiano sono molto simili.

Anche se non studiate lingue, vi sarà facile imparare quel tanto che basta per comunicare e farvi tanti amici. Ma se cercate una vera e propria sfida, scegliete un Paese più lontano e diverso dall’Italia. Solo così riuscirete a farvi amici che non siano, inevitabilmente, altri italiani in Erasmus!

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ultimo aggiornamento: 16-05-2017


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