Il Decreto Legge Rovazzi: chi comanda in tangenziale?

Una nuova legge che regolamenta la circolazione dei trattori fuori dai campi

chiudi

Caricamento Player...

Il Decreto Legge Rovazzi, approdato al Senato dopo l’approvazione della Camera dei Deputati, è stato proposto dal Senatore Bruno Astorre, del PD.

Rovazzi (stavolta) non c’entra davvero

Per quanto sembri che in Italia proprio tutto possa accadere, soprattutto per quanto riguarda la commistione tra mondo dello spettacolo e mondo politico, stavolta il diretto interessato non sapeva niente del Decreto Legge a cui sarebbe stato dato il suo nome.

Il celebre youtuber che ha tormentato la scorsa estate con il singolo “Andiamo A Comandare” ha infatti candidamente ammesso di non capire molto delle dinamiche legislative del nostro Paese e di conseguenza non avrebbe mai potuto esserci una sua presa di posizione volontaria dietro alla decisione del Senatore Astorre di dare il suo nome alla proposta di legge.

Ma quindi, perché il già citato senatore ha voluto dare questo nome al Decreto Legge? Molto probabilmente la decisione è stata dettata da semplice goliardia, dal momento che il Decreto Legge Rovazzi andrà a regolamentare la circolazione dei trattori sulle strade italiane. 

Per quei pochi che non cogliessero il collegamento, uno dei più apprezzati versi della canzone “Andiamo A Comandare” recita “col trattore in tangenziale, andiamo a comandare”.

Il Decreto Legge Rovazzi

Nello specifico il Decreto Legge Rovazzi andrà a modificare le norme vigenti, che consentono soltanto agli agricoltori di professione di utilizzare i mezzi agricoli (tra cui il trattore) al di fuori dai campi coltivati.

La Legge intende estendere a tutti i possessori di partita IVA come imprenditore agricolo la facoltà di guidare il proprio mezzo in strada. 

A questo punto c’è da fare una specifica importante: sarà consentito agli imprenditori agricoli di circolare con il trattore sulle Strade Statali italiane, e NON sulle tangenziali. 

Rovazzi profeta in patria, quindi? Non esattamente, ma ci è andato vicino.