Contanti e Pos, come pagare da luglio 2020: la manovra del governo

Contanti e Pos, si cambia: cosa succederà da luglio 2020 per i nostri pagamenti?

Indiscrezioni da Palazzo Chigi dicono che il governo Conte ha deciso su contanti e Pos. Ecco cosa c’è da sapere su queste novità.

Giro di vite del governo al nostro portafogli. In ballo ci sono i pagamenti con contanti e Pos e la lotta all’evasione. Temi caldi, sui quali si è acceso il dibattito. Ma le ultime indiscrezioni da Palazzo Ghigi segnalano che l’accordo è stato raggiunto nella maggioranza: i nuovi tetti al contante e l’applicazione obbligatoria delle sanzioni sui Pos entreranno in vigore da luglio 2020. Ma cosa accadrà di preciso? Ecco alcune cose da sapere.

Pagare con la carta: i vantaggi

La manovra, legata alla legge di Bilancio, innanzitutto ha come obiettivo la riduzione del contante, per favorire i pagamenti con carta, che portano a meno ‘nero’, quindi a maggiore Iva pagata allo Stato.

Sarà proprio la carta a venire avvantaggiata dal tetto massimo pagabile via cash: limite che oggi è di 3mila euro, che sarà di 2mila euro dal primo luglio 2020 e che diventerà 1.000 dal 2022. Oltre, si dovrà necessariamente ricorrere alla carta di credito o al bancomat via Pos.

E riguardo ai Pos ecco la svolta: “congelato” sino ad ora l’obbligo, dal primo luglio 2020 tutti i commercianti dovranno dotarsi di Pos, che costa 60 euro, con un canone di circa 14 euro al mese e con una percentuale su ogni transazione di circa il 2 per cento.

Una tegola per commercianti e consumatori? La nuova tecnologia aiuta, come Amazon The Drop, come il metodo Satispay. Qui sotto ricordiamo come:  

Contanti o Pos?

Alla notizia, molti commercianti storcono il naso. La stessa Confesercenti ha calcolato che le piccole imprese rischiano di pagare almeno 2 miliardi di euro in più con l’istallazione e il servizio del Pos.

Le soluzioni potrebbero essere l’abbattimento dei costi a carico dei commercianti, reso possibile da apposite intese con le banche, oppure il sistema del cash back (contanti indietro), con cui rimborsare all’acquirente una parte della spesa fatta con le carte.

Questo avviene, ad esempio, già con Satispay: il rimborso immediato di una percentuale della spesa viene riaccreditato sulla app, una volta completato il pagamento.

Fonte foto: https://www.instagram.com/explore/tags/contanti/?hl=it

ultimo aggiornamento: 03-12-2019

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