Come riciclare in cucina lische di pesce

Tutto quello che non avresti mai immaginato sulle lische…

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Una delle cose più noiose per chi ama mangiare il pesce sicuramente è il doverlo pulire dalle lische, tanto che spesso si chiede al pescivendolo se può già farlo lui al posto nostro. Eppure ignoriamo come possano invece essere riciclate tutte quelle parti che di solito scartiamo.

La pelle, ad esempio, dicono che sia ricca di nutrienti, perciò provatela friggere con olio di semi per assaggiarla e decorare i vostri piatti. Allo stesso modo, anche le lische possono servirvi per preparare primi al delizioso sapore di mare: assieme alle teste, sono l’ideale per la preparazione di un raffinato e delicato fumetto di pesce, perfetto nei risotti di mare, zuppe e piatti a base di pesce. I migliori per questa ricetta sono la sogliola, il nasello, il rombo, l’orata. Vi basterà dunque aggiungere ciò che non avete mangiato in un tegame con porro, cipolla, aglio e burro. Dopo aver lasciato rosolare il tutto per un paio di minuti, sfumandolo con il vino bianco, unite pepe, prezzemolo e timo con un pizzico di sale, lasciando il tegame un’oretta a fuoco basso. Bisogna poi filtrare il fumetto con un colino per eliminare gli scarti e potrete conservarlo per qualche giorno in frigo o congelarlo per averne sempre un po’ a disposizione. Gustate le vostre prelibatezze e non svelate a nessuno il vostro segreto… tanto, non vi crederebbero!