Come evitare gli annerimenti antiestetici

Utilizzato per la lavorazione di infissi, pentole e utensili da cucina, l’alluminio è un materiale che si ossida facilmente a contatto con l’atmosfera. Questo lo porta ad assumere una colorazione nerastra evitabile grazie a svariati metodi di prevenzione; ma se dovesse comunque presentarsi, si può ricorrere alla semplice pulizia. Il rimedio da utilizzare dipende dal tipo di alluminio, quindi scopriamo insieme come pulire alluminio secondo questa variabile.

Come pulire alluminio lucido

Nel caso di infissi e finestre è sufficiente una miscela di acqua e sapone neutro, perchè questo tipo di alluminio contiene già sostanze antiossidanti. In alternativa, ottenere una soluzione di detersivo per piatti liquido (4 cucchiai), acqua (500 ml) e aceto di vino bianco (100 ml); o ancora: sapone di Marsiglia, acqua e aceto; alcool denaturalizzato e olio d’oliva. Per quanto riguarda oggetti per la casa e pentole, invece, è meglio ricorrere al bicarbonato di sodio che è un ottimo sgrassante. Una volta effettuata la pulizia, applicare dell’olio con un batuffolo di cotone per evitare il futuro annerimento. Un altro metodo per gli utensili da cucina è immergerli in acqua con dentro scorze di limoni, per poi grattare le parti biancastre con un cucchiaio di legno.

Come pulire alluminio satinato

Essendo più poroso, questo secondo tipo si ossida più facilmente e necessita l’applicazione di sapone liquido neutro tramite una spugna abrasiva. Per lo sporco più difficile da scrostare, sostituirla con una paglietta di metallo. E per prevenire l’annerimento? I colorifici vendono un’apposita polverina da applicare con un pennello e lasciar asciugare; dopo di che, bisogna asportare la polvere in eccesso con una spugnetta umida creando così una sottile patina antiossidante. Concludiamo con i metodi più bizzarri ma altrettanto efficaci: un composto a base di olio di lino e cenere, e una paglietta imbevuta nel latte per le teglie da forno.


Edicola Fiore: fino a quando andrà in onda

Cose da fare a Corfù – 2016