Come funzionano gli Home Restaurant

Arrotondare e divertirsi: oggi si può

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Siete appassionati di cucina, ma avete un lavoro che non ha nulla a che fare con la ristorazione? Volete far assaggiare i vostri piatti a qualcuno che non sia un familiare o un amico? Cercate un secondo impiego che vi permetta di arrivare a fine mese con maggiore tranquillità? La soluzione è semplice: capire come funzionano gli Home Restaurant e aprirne uno in casa propria! Il concetto infatti è proprio questo: qualunque proprietario di casa può mettere a disposizione la propria tavola per invitati sconosciuti. Sembra assurdo, eppure funziona e sempre più persone ne vanno matte.

Come funzionano gli Home Restaurant

Aprire un ristorante in casa è semplice: basta creare un menù, decidere un prezzo a persona e pubblicare le informazioni su una delle community di social eating esistenti. Si può chiedere una donazione libera, oppure stabilire una cifra che contribuisca alla spesa a seconda degli ingredienti previsti. Molti turisti cercano gli Home Restaurant per risparmiare, ma si può anche decidere di organizzare cene di alta qualità e puntare a una clientela diversa. La community più utilizzata per pubblicizzare il proprio ristorante o trovarne uno è Gnammo. Altre sono Ceneromane, New Gusto e Home Food.

Che cosa fare durante la cena

Una volta comunicata la location ai clienti (detti gnammers nel caso del primo sito menzionato) non resta che preparare tutto il necessario per un pasto di successo. Un bell’arredamento, tavola imbandita con gusto e ovviamente piatti che non deludano le aspettative. Avere una veranda o un terrazzo è sicuramente un vantaggio, ma si può lasciare il segno anche con un evento dentro casa. L’importante è farsi portatori della propria cultura gastronomica, coinvolgendo gli invitati con aneddoti interessanti. Con il loro contributo, la cena sarà un vero e proprio scambio culturale che lascerà tutti soddisfatti e arricchiti.