Come eliminare tracce muffa dalla biancheria

Trucchi per eliminare muffa e cattivo odore da biancheria, tessuti e indumenti, con prodotti naturali e in modo definitivo.

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E’ capitato a tutti di chiedersi come eliminare muffa e cattivo odore dalla biancheria, aprendo un cassetto chiuso da tempo o dopo aver dimenticato il bucato in lavatrice. Lavare nuovamente la biancheria non serve a nulla e spesso, scoraggiate dai tentativi andati a vuoto, preferiamo gettare via l’indumento macchiato o riporlo ancora più in fondo nel cassetto.

La soluzione migliore ancora una volta è custodita nella dispensa di casa. Infatti, basterà procurarsi aceto, bicarbonato e qualche altro ingrediente a seconda del tessuto e il gioco è fatto. Per eliminare le tracce di muffa dalla biancheria più resistente e dai colori più scuri, si può ricorrere al sale.

Quest’ultimo deve essere steso direttamente sulla macchia, strofinato con sapone di Marsiglia inumidito e poi steso al sole. Una volta asciutto, possiamo sciacquare la nostra biancheria con il consueto lavaggio. Per prevenire questi inconvenienti, non si deve far altro che aggiungere una manciata di chiodi di garofano ai cassetti o alle scatole.

Se il nostro capo è in cotone bianco, immergiamo quest’ultimo in una bacinella con acqua molto calda e un bicchiere di aceto. Dopo averlo lasciato in ammollo per tutta la notte, lo laviamo e lo stendiamo ad asciugare come al solito.

Nel caso in cui il tessuto è delicato, allora versiamo del bicarbonato in polvere sulle macchie e lasciamo agire per circa due ore. Poi lo laviamo con acqua tiepida e bicarbonato, ripetendo l’operazione fino a quando non avremo ottenuto il risultato desiderato.

Un’alternativa al bicarbonato per la biancheria delicata, è il latte caldo, nel quale lasceremo il capo in ammollo. Una volta che il latte si sarà raffreddato, sciacquiamo il capo e lo facciamo asciugare.